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Marco Rizzo contro la Schlein: “Il Pd è il partito degli scandali, Berlinguer si rivolta nella tomba”

L’ex parlamentare Marco Rizzo attacca duramente Elly Schlein e il Pd, rispolverando la “questione morale” berlingueriana dopo i recenti scandali che travolgono i dem.

Rizzo: “Berlinguer controllava, Schlein si fida troppo”

Con un post al vetriolo pubblicato su Facebook, Marco Rizzo, ex parlamentare e fondatore di Democrazia Sovrana e Popolare, è tornato a parlare di Enrico Berlinguer e della sua celebre “questione morale”, scagliandosi con forza contro la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, e contro quella che definisce la “presunta superiorità morale della sinistra”.

Berlinguer non si fidava ciecamente dei suoi collaboratori e controllava anche il loro lavoro”, scrive Rizzo, commentando i casi giudiziari che, da Nord a Sud, stanno investendo esponenti del Pd. “C’era una volta Berlinguer”, esordisce ironico, per poi elencare una lunga serie di amministratori locali coinvolti in inchieste o scandali: dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, passando per il sindaco di Prato Ilaria Bugetti, il sindaco di Sorrento Massimo Coppola, fino a Franco Alfieri, ex presidente della Provincia di Salerno, e Matteo Ricci, candidato alla presidenza delle Marche.

Il Pd sotto assedio: Schlein non trova una linea chiara

Il leader di Democrazia Sovrana e Popolare evidenzia l’assenza di una linea politica chiara da parte della Schlein: “Prova a fare la garantista, ma il suo tentativo di difendere politicamente gli esponenti coinvolti non funziona”.

Nel frattempo, a differenza del Pd, i 5 Stelle e l’Alleanza Verdi e Sinistra appaiono più compatti nel prendere le distanze dagli indagati, imponendo regole chiare fin dalle prime fasi delle inchieste. Una fermezza che, secondo Rizzo, manca completamente ai dem, sempre più in affanno di fronte agli scandali interni.

La “superiorità morale” della sinistra? “Una favola finita”

Quello di Rizzo è un affondo diretto e senza sconti: la sinistra, sostiene, ha perso quella presunta superiorità morale di cui si è vantata per anni. E non è un caso se la figura di Berlinguer viene rispolverata proprio per denunciare lo scollamento tra ideali passati e pratiche presenti.

La sinistra di oggi non ha nulla a che vedere con quella di ieri”, è il messaggio implicito del post. E per Marco Rizzo, a pesare non sono solo gli scandali, ma la mancanza di controllo e di coerenza: due pilastri che, a suo dire, Berlinguer non avrebbe mai trascurato.