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Scontro M5S- Pd, Picierno attacca Conte: “Da avvocato del popolo a giudice del popolo”

Dopo le parole del leader M5S sull’indagine che coinvolge Matteo Ricci, la vicepresidente Pina Picierno lo accusa di voler fare il giudice. Schlein e Bettini difendono il candidato del campo largo

Picierno attacca Conte: “Da avvocato del popolo a giudice del popolo”

La tensione tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sale, e al centro del caso c’è l’inchiesta giudiziaria che coinvolge Matteo Ricci, candidato del centrosinistra alle prossime Regionali nelle Marche. Le parole del leader pentastellato Giuseppe Conte, che ha rivendicato il diritto di “leggere le carte” e trarre le proprie valutazioni politiche, hanno suscitato la reazione durissima di Pina Picierno.

“Da ‘avvocato del popolo’ a capo del tribunale del popolo: Conte pretende di ‘leggere le carte’ sull’inchiesta che coinvolge Matteo Ricci e poi di emettere la sua personale sentenza”, ha scritto la vicepresidente del Parlamento europeo su X.

La dem denuncia l’atteggiamento a due velocità del M5S: “Il giustizialismo a corrente alternata del M5S — che difese Appendino da una condanna — ora si abbatte su un amministratore specchiato e stimato come Ricci. Un’alleanza non si costruisce sulla graticola di un presunto moralismo”.

“Nessuno è autorizzato a ergersi a giudice e censore. Serietà, per favore: gli amministratori e i candidati del Pd meritano rispetto”, conclude.

Schlein ribadisce il sostegno: “Ricci resta il nostro candidato”

Dopo quattro giorni di silenzio, la segretaria Elly Schlein ha confermato la piena fiducia del Partito Democratico a Matteo Ricci, rispondendo a chi le chiedeva se il sostegno al candidato nelle Marche fosse ancora valido.

“Assolutamente sì. Come detto l’altro giorno il Pd è al fianco di Ricci, che resta il nostro candidato. Ha detto di essere completamente estraneo, abbiamo fiducia nella magistratura e speriamo che tutto sia chiarito al più presto”, ha dichiarato Schlein a margine di un convegno.

Un messaggio chiaro, arrivato in un momento delicato, con il campo largo messo alla prova proprio sul terreno del garantismo e dei rapporti interni tra le forze che lo compongono.

Bettini difende Ricci: “Ha sbagliato per fiducia, come tutti”

A prendere posizione anche Goffredo Bettini, storico esponente della sinistra, che ha espresso solidarietà politica e personale al candidato dem: “Ho appreso con un sentimento di profonda condivisione l’appello di Matteo Ricci di andare avanti nella sua battaglia contro la destra (e la dichiarazione netta di Elly Schlein che è lui il candidato del Pd)”.

“Nel caso di Ricci già alcune verità sono emerse. Ha commesso l’errore di dare fiducia a un suo collaboratore sulla cui testa cade l’ipotesi di reato. Si faccia avanti un solo leader o amministratore che nella sua vita non abbia commesso tale ingenuità”, ha aggiunto.

Le Regionali nelle Marche si annunciano sempre più come un test cruciale per la tenuta dell’alleanza giallorossa, mentre sullo sfondo restano divergenze profonde tra i due principali partiti del centrosinistra, divisi non solo dalle strategie, ma anche da una diversa visione della giustizia.