Ristoratore aggredito con un coltello da nordafricano, Vannacci “Tolleranza zero per chi semina violenza”
Un ristoratore di via Gramsci a Parma è stato aggredito da un pluripregiudicato. Roberto Vannacci lo sostiene e ribadisce il principio della legittima difesa.
Aggressione in via Gramsci
Momenti di paura a Parma, dove un ristoratore di via Gramsci è stato aggredito da un pluripregiudicato di origine nordafricana.
L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, è entrato nel locale armato di oggetti atti a offendere e ha minacciato il titolare, che era disarmato. Per difendersi, il ristoratore ha afferrato uno sgabello, riuscendo a proteggersi nell’attesa dei soccorsi.
L’episodio ha destato preoccupazione tra i commercianti della zona, che denunciano un aumento dei casi di minacce e aggressioni ai danni di chi lavora quotidianamente nei propri esercizi.
Roberto Vannacci: “La difesa è sempre legittima”
Sull’accaduto è intervenuto Roberto Vannacci, esprimendo la sua vicinanza al ristoratore di Parma:
“Siamo dalla parte del ristoratore. La difesa è sempre legittima” ha dichiarato.
“In merito all’aggressione avvenuta ai danni di un ristoratore di via Gramsci a Parma da parte di un pluripregiudicato nordafricano, esprimiamo piena solidarietà al titolare dell’attività commerciale. Al di là delle dinamiche dell’accaduto – sulle quali non entriamo nel merito – intendiamo ribadire con forza un principio per noi inderogabile: la difesa è sempre legittima.”
“Tolleranza zero per chi semina violenza”
Il generale ha concluso ricordando l’importanza di garantire sicurezza a chi lavora onestamente:
“Non è tollerabile che una persona armata di oggetti atti a offendere possa entrare in un ristorante e minacciare chi, ogni giorno, lavora onestamente per portare avanti la propria attività commerciale, per di più contro un uomo disarmato la cui colpa è stata utilizzare ciò che aveva a portata di mano, uno sgabello, per difendersi. Questo tipo di episodi non possono e non devono diventare la normalità. Tolleranza zero per chi semina violenza, protezione completa per chi lavora e produce. Noi stiamo dalla parte del ristoratore. Dalla parte di chi resiste.”
