Venezia, tabaccaio massacrato di botte da un turista perchè il bancomat non funziona
Calci e pugni al volto davanti alla madre: il commerciante è finito in ospedale con 20 giorni di prognosi. L’aggressore è riuscito a fuggire.
La lite per un acquisto finita nel sangue
A Venezia, una banale operazione di pagamento con carta di credito non andata a buon fine si è trasformata in un pestaggio brutale. Vittima un tabaccaio, colpito selvaggiamente da un giovane turista sudamericano davanti agli occhi della madre. Secondo il racconto del commerciante, tutto è iniziato nella mattina di venerdì, quando tre ragazzi e una ragazza di origine sudamericana sono entrati per acquistare una bibita e una sigaretta elettronica. Alla comunicazione che il pagamento non era andato a buon fine, uno dei ragazzi, infastidito, ha preso la bottiglia e ha tentato di uscire. Invitato a rimetterla nel frigo, l’ha invece lanciata con disprezzo all’interno, prima di uscire.
Il ritorno e l’escalation di violenza
Sembrava che la tensione fosse rientrata, ma pochi minuti dopo il giovane è tornato accompagnato da un amico, tentando nuovamente l’acquisto con la carta di quest’ultimo. Anche stavolta la transazione è stata rifiutata. A quel punto il nuovo arrivato ha perso il controllo, aggredendo il tabaccaio con una raffica di pugni che lo hanno fatto cadere a terra. Non pago, ha continuato a colpirlo con calci al volto e alla schiena. «Non riuscivo a difendermi. Mia madre è uscita per tentare di proteggermi, ma quello non smetteva di colpirmi. A un certo punto ha minacciato anche lei», ha raccontato la vittima.
L’intervento dei passanti e la fuga
Alcuni passanti, richiamati dalle urla, sono intervenuti riuscendo a interrompere l’aggressione e a mettere in fuga l’uomo, che si è allontanato insieme agli amici. Il tabaccaio, con il volto tumefatto e dolori alla schiena, si è recato in ospedale, dove i medici hanno stabilito 20 giorni di prognosi. «Se avesse avuto un coltello adesso sarei morto, lì sul pavimento della mia tabaccheria, di fronte a mia madre», ha dichiarato il commerciante, ancora sotto shock per la violenza subita. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di identificare e rintracciare l’aggressore.
