Bimbo di 3 anni annega in piscina: il padre guardava una partita su cui aveva scommesso
Il piccolo Trigg Kiser è morto annegato in Arizona. Il padre lo avrebbe perso di vista per diversi minuti mentre seguiva un match di basket.
La tragedia e la ricostruzione delle ultime immagini
Un dramma sconvolgente ha colpito l’Arizona: il piccolo Trigg Kiser, figlio dell’influencer Emily Kiser e di Brad Kiser, è morto a soli tre anni dopo essere caduto nella piscina di casa. L’episodio risale a maggio, ma nelle ultime ore sono emersi dettagli inquietanti. Al momento della tragedia, il bambino si trovava con il padre, mentre la madre era uscita con alcune amiche. Secondo la ricostruzione ufficiale, Brad Kiser stava guardando una partita di basket su cui aveva scommesso 25 dollari e avrebbe perso di vista il figlio per “tre-cinque minuti”. Tuttavia, i filmati delle telecamere di sorveglianza hanno smentito la sua versione.
I video mostrano una scomparsa più lunga
Le immagini registrate rivelano che il bambino sarebbe rimasto incustodito per circa 9-10 minuti, di cui 7 trascorsi in acqua. Quando è stato ritrovato, era ormai troppo tardi per salvarlo. Interrogato dagli investigatori, il padre non è stato in grado di ricostruire con precisione gli spostamenti del figlio, alimentando i sospetti degli agenti sul fatto che non avesse idea di dove si trovasse il piccolo in quel lasso di tempo.
Indagini e decisioni controverse
La polizia ha ipotizzato nei confronti di Brad Kiser un’accusa di abuso di minori, ma al momento non gli sono stati formalmente contestati reati per la morte di Trigg. Il rapporto ufficiale diffuso dagli inquirenti risulta incompleto: due pagine sono state omesse perché considerate non essenziali e potenzialmente legate a dettagli che potrebbero suscitare curiosità morbose. Una scelta sostenuta dalla madre, Emily Kiser, che teme che contenuti sensibili possano essere utilizzati per creare, tramite intelligenza artificiale, ricostruzioni virali dell’incidente.
