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Labrador Dozer condannato a morte, la famiglia “Ci hanno chiesto di dirgli addio”

Dozer, Labrador di 7 anni, sarà soppresso a Geraldton perché ritenuto pericoloso, nonostante la famiglia assicuri che non abbia mai mostrato segni di aggressività.

La denuncia e il sequestro del cane

La vicenda che sta commuovendo l’Australia riguarda Dozer, un Labrador di 7 anni appartenente alla famiglia Weller di Geraldton. Tutto è iniziato giovedì scorso, quando l’animale ha incrociato un Pastore Tedesco durante una passeggiata. Dopo un breve alterco tra i due cani, la proprietaria del Pastore ha deciso di denunciarlo come pericoloso. Poche ore dopo, gli agenti hanno bussato alla porta dei Weller chiedendo di vedere Dozer. Il giorno successivo, mentre la proprietaria Jill stava andando a prendere i figli a scuola, le autorità sono tornate e hanno portato via il cane senza che la famiglia potesse fornire una dichiarazione o prove a difesa. Secondo un agente, Dozer avrebbe morso le gomme dell’auto durante il sequestro, episodio che i Weller negano con forza. “Non ci hanno chiesto nulla, sono entrati nella nostra proprietà e hanno preso Dozer”, ha raccontato Jill.

La famiglia Weller: “Mai aggressivo, vive con i nostri figli”

Da sette anni Dozer vive con Jill, il marito e i loro cinque figli, senza mai mostrare atteggiamenti aggressivi. La famiglia lo descrive come un cane affettuoso, cresciuto in casa sin da cucciolo. Convinti che si trattasse solo di un controllo temporaneo, i Weller hanno trascorso il fine settimana a costruire una recinzione per rispettare le richieste delle autorità in materia di contenimento. Martedì mattina si aspettavano di poter riabbracciare il cane, ma la notizia arrivata li ha sconvolti: Dozer era stato ufficialmente classificato come “pericoloso” e destinato all’abbattimento. “Non ci hanno fornito alcuna prova, nessuna informazione precisa sul presunto attacco. È la prima volta che sentiamo accuse del genere contro Dozer”, ha denunciato Jill. Solo successivamente è emerso che il cane risultava avere due segnalazioni precedenti, mai comunicate alla famiglia.

L’addio e la battaglia contro il provvedimento

Il provvedimento di soppressione è stato fissato per oggi, mercoledì 20 agosto. Ai Weller è stata concessa la possibilità di salutare Dozer, ma soltanto all’interno della sua gabbia. “Ci hanno detto che possiamo dirgli addio così. Ma dov’è il buon senso? Non ha mai morso nessuno”, si sfoga la proprietaria. La famiglia, distrutta dal dolore, sta cercando in extremis di fermare o almeno posticipare la condanna, sostenendo che il cane non rappresenti alcun pericolo reale. Nel frattempo, sui social, si moltiplicano i messaggi di sostegno e di protesta per tentare di salvare la vita del Labrador.