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Precipita dal quinto piano, bimbo di un anno ricoverato in gravissime condizioni

Il piccolo di un anno e mezzo è caduto da 15 metri, attutito da una tettoia di un negozio. Trasferito d’urgenza a Padova in codice rosso.

La caduta e i soccorsi immediati

Attimi di terrore a Mestre, in Corso del Popolo, dove un bambino di appena un anno e mezzo è precipitato dal quinto piano di un condominio. Il piccolo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe riuscito a passare tra le sbarre del parapetto del terrazzo, finendo nel vuoto da un’altezza di circa 15 metri. Prima di toccare il suolo, il suo corpo ha urtato una tettoia in plastica ondulata appartenente a un negozio sottostante, che ha attutito parzialmente l’impatto e probabilmente gli ha salvato la vita. L’allarme è stato dato immediatamente dai familiari e dai commercianti che, mentre stavano chiudendo l’attività, hanno sentito un tonfo sordo provenire dall’esterno. Sul posto è intervenuto in pochi minuti il personale sanitario del Suem. Considerata la gravità della situazione, il bambino non è stato portato al pronto soccorso di Mestre ma trasferito direttamente al reparto di pediatria dell’ospedale di Padova, in codice rosso. Durante tutto il tempo, raccontano i testimoni, il piccolo è rimasto cosciente.

Le condizioni e la corsa all’ospedale

Al momento, il bambino si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale pediatrico di Padova. Le sue condizioni sono molto gravi: a destare maggiore preoccupazione è una seria lesione a una gamba, ma i medici monitorano ora dopo ora l’intero quadro clinico. In casa, al momento dell’incidente, era presente soltanto la madre, una donna di origini bengalesi che vive in Italia da oltre dieci anni. Il padre, invece, si trovava al lavoro. Lo shock della donna è stato enorme: secondo le testimonianze, è corsa disperata in strada dopo l’accaduto.

Il racconto dei testimoni

A descrivere gli attimi successivi alla tragedia è stato Syed Kamrul, portavoce della comunità bengalese e residente nello stesso stabile. “La mamma è arrivata urlando, da dietro l’angolo, era sconvolta”, ha raccontato. “Ma a un altro civico – e che ieri sera si è lanciato subito a vedere cosa fosse successo”, ha aggiunto. Intanto, le indagini dovranno chiarire come il piccolo sia riuscito a superare le sbarre del balcone, trasformando in pochi secondi un pomeriggio qualunque in una tragedia che ha sconvolto l’intero quartiere di Mestre.