Italia & Dintorni

Le Monde attacca Salvini: “Vicino a Putin, imbarazza l’Italia con Macron”

Il quotidiano francese ricorda la maglietta di Putin e i rapporti con Russia Unita. Nuove tensioni diplomatiche dopo le frasi contro il presidente francese.

L’articolo di Le Monde e la foto simbolo

Un articolo di Le Monde torna a puntare i riflettori su Matteo Salvini, illustrandolo con la celebre foto in cui indossa una maglietta con il volto di Vladimir Putin sulla Piazza Rossa. L’immagine, già usata in passato per attaccare il leader leghista, accompagna un’analisi sul nuovo incidente diplomatico fra Italia e Francia, scoppiato dopo le dure parole rivolte da Salvini al presidente Emmanuel Macron sulla questione delle truppe in Ucraina.

Secondo il quotidiano parigino, il ministro italiano è “conosciuto per la sua vicinanza a Mosca” e nel panorama politico nazionale “si distingue come il principale responsabile politico ad aver mantenuto legami più stretti con il Cremlino”.

Il passato di Salvini e i rapporti con Mosca

Le Monde ripercorre le tappe di quella relazione: il sostegno di Salvini all’annessione della Crimea nel 2014, la fotografia con la maglietta di Putin, l’accordo del 2017 tra la Lega e il partito russo Russia Unita, poi denunciato solo nel 2024. Viene citata anche la frase del 2019 in cui definì Putin “il miglior uomo di Stato attualmente sulla Terra”, oltre all’inchiesta de L’Espresso sul presunto finanziamento illecito attraverso un contratto petrolifero, vicenda poi archiviata.

Il nuovo fronte con la Francia

Il dossier di Le Monde si concentra soprattutto sul presente. Nei giorni scorsi, infatti, l’ambasciatrice italiana a Parigi è stata convocata dal governo francese dopo le “inaccettabili dichiarazioni” di Salvini nei confronti di Macron. Frasi come “ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina” o l’espressione dialettale “taches al tram” (“attaccati al tram, arrangiati”) hanno inasprito i rapporti bilaterali.

Il quotidiano sottolinea che la vicenda rappresenta un imbarazzo per la premier Giorgia Meloni, che negli ultimi mesi aveva cercato di ricucire i rapporti con l’Eliseo. “Nonostante la buona volontà di entrambe le parti – scrive Le Monde – il suo vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, ha aggiunto una nuova voce alla lunga lista di crisi diplomatiche che hanno afflitto le relazioni franco-italiane dal 2022”.