Bari, il sindaco Leccese: “Le piazze teatro di risse? La soluzione è mettere le giostre”
Il sindaco di Bari respinge l’idea dei presidi militari: “Serve repressione dei reati, ma le piazze devono tornare a ospitare studenti, famiglie e turisti”.
Le parole del sindaco dopo i nuovi episodi di violenza
Dopo le tensioni registrate tra piazza Moro, piazza Umberto e piazza Cesare Battisti, il sindaco di Bari Vito Leccese interviene nuovamente sulla questione sicurezza. «Queste piazze devono essere al centro della nostra attenzione e del lavoro dei prossimi mesi», ha dichiarato, confermando la linea già tracciata sin dall’inizio del suo mandato. Nonostante il rafforzamento dei controlli e l’annuncio di una futura agorà universitaria, martedì si è verificato un nuovo episodio di violenza nella zona di piazza Battisti. Una situazione che conferma le difficoltà e rende urgente un piano condiviso. «Le soluzioni ci sono e dobbiamo impegnarci a realizzarle. Arrendersi non fa parte del nostro vocabolario», ha spiegato Leccese, rivendicando anche l’ordinanza firmata nei primi giorni da sindaco, provvedimento che gli aveva attirato critiche persino all’interno della maggioranza.
Movida, giostre e studenti: il progetto di rilancio
Alla proposta di far rivivere le piazze con iniziative legate alla movida, Leccese racconta di aver trovato apertura da parte dei commercianti: «La nostra proposta ha destato curiosità e interesse. È chiaro che l’occupazione dei tavoli non risolverà il problema, ma sarà il primo passo per riportare vita in quelle aree». Per il sindaco, la risposta non può limitarsi alla repressione dei fenomeni criminali: «Non possiamo abdicare la vita di quelle aree ai presidi militari. In quelle piazze devono tornare le giostre per i bambini, i libri degli studenti universitari, il passeggio dei turisti e l’economia sana della città». Una visione che punta a riportare normalità attraverso cultura, socialità e iniziative commerciali.
Norme carenti e necessità di un quadro chiaro
Il primo cittadino di Bari ha inoltre sottolineato la necessità di interventi normativi per evitare che chi viene arrestato o denunciato torni rapidamente nelle stesse zone. «La carenza legislativa è un dato strutturale denunciato da tutti i sindaci, a prescindere dal colore politico. La sicurezza non può essere strumentalizzata come tema elettorale. Serve un quadro normativo chiaro che funzioni da deterrente». Leccese ha aggiunto che occorre anche offrire alternative concrete a chi vive ai margini: «Bisogna dare a tante persone invisibili la possibilità di accedere ai servizi e intraprendere percorsi di integrazione che li allontanino dalla droga e dalla miseria». Infine, ha ribadito la sua disponibilità al confronto con tutte le forze politiche: «Non ho mai nascosto l’urgenza di intervenire in quelle piazze. Le critiche costruttive servono, ma altra cosa è la spettacolarizzazione per fini elettorali».
