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Ocasio-Cortez dopo l’omicidio di Kirk: «Trump è un irresponsabile, serve una legge sulle armi»

La deputata Alexandria Ocasio-Cortez accusa Trump e rilancia la necessità di una legge federale sulle armi dopo l’omicidio di Charlie Kirk.

La risposta a Trump e il rinvio del comizio

L’omicidio di Charlie Kirk scuote la politica statunitense e accende il dibattito sulla sicurezza. A intervenire è stata la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che in un’intervista ha condannato l’atteggiamento dell’ex presidente Donald Trump e chiesto una legge federale più severa sul possesso di armi. «Non faremo il comizio domenica in **North Carolina», ha spiegato la deputata, ricordando come negli ultimi mesi ogni evento pubblico sia stato accompagnato da discussioni sulla sicurezza, anche alla luce dell’attentato subito da Trump lo scorso anno.
Secondo Ocasio-Cortez, la priorità della politica americana deve essere quella di abbassare i toni e ridurre il livello di tensione nel Paese. «La nostra responsabilità è di raffreddare l’ambiente, di ridurre il livello di caos che sta mettendo a rischio la tenuta di questo Paese», ha dichiarato.

L’attacco a Trump e la richiesta di una legge federale

La deputata ha definito «irresponsabile» l’atteggiamento di Donald Trump, che nelle ore successive all’omicidio aveva accusato la sinistra radicale di alimentare l’odio. «Chi ha una storia di violenza non deve avere accesso alle armi», ha sottolineato Ocasio-Cortez, rimarcando come il dibattito non debba trasformarsi in un pretesto per sostenere che si voglia abolire il diritto costituzionale al possesso di pistole. La proposta della democratica è chiara: una legge del Congresso che imponga limiti uniformi e controlli stringenti in tutti gli Stati, così da impedire che persone con precedenti o instabilità psicologica possano acquistare armi con facilità.

Le sparatorie negli Stati Uniti e l’urgenza di un intervento

I dati aggiornati confermano l’allarme: nel solo 2025 si sono già registrate 306 sparatorie di massa negli Stati Uniti. Per Ocasio-Cortez, questi numeri dimostrano l’urgenza di un intervento legislativo capace di garantire maggiore sicurezza. «Possiamo girarci intorno, ma non è possibile che in uno Stato qualcuno possa accedere alle armi facilmente, un violento non deve avere armi», ha ribadito.
La deputata ha ricordato che molti autori delle stragi erano persone mentalmente instabili, spesso incapaci di gestire emozioni e stress. «Servono controlli severi perché molte volte nelle persone la cui salute mentale peggiora aumenta la propensione alla violenza», ha concluso.