Bari & Puglia cronaca

Scontro candidature in Puglia, Emiliano: “ Decaro mi ha bruciato sui giornali”

l governatore pugliese si dice arrabbiato per la gestione della candidatura ma conferma il sostegno a Decaro: “In Puglia stiamo 70 a 30, vinceremo comunque”.

Lo sfogo di Emiliano in tv

Durante la trasmissione Dieci minuti su Rete4, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha raccontato la sua versione dei fatti sul caso candidature che ha acceso tensioni con Antonio Decaro. «Io dissi a Decaro che mi sarei candidato a suo sostegno. Era tutto tranquillo. Non mi sento tradito», ha dichiarato. Poi la stoccata: «Mi ha fatto esporre sulla candidatura e poi ho letto sul giornale che non voleva mi candidassi. Io sono un po’ arrabbiato: iniziare così non era utile».

Il sostegno a Decaro resta

Nonostante l’irritazione, Emiliano ha ribadito il suo appoggio: «Io voterò Decaro, lo sosterrò. Non è vero che siamo divisi. Ogni tanto qualcuno ha delle paturnie e cerchiamo di superarle». Il governatore ha voluto sottolineare i numeri della coalizione: «In Puglia stiamo 70 a 30, avremmo vinto anche senza Decaro, avremmo vinto anche con un candidato dei 5 Stelle. Evidentemente in 20 anni abbiamo fatto bene».

La replica alle accuse di “cacicco”

Sulle critiche personali, Emiliano ha risposto con ironia: «Io un cacicco? Se lo fossi, non sarebbe successo quello che è successo». Poi ha difeso il suo ventennio alla guida della Puglia: «Mi dispiace per quanto accaduto ma non butto questi 20 anni perché abbiamo cambiato la storia in Puglia». Una frase che conferma come il governatore voglia archiviare la polemica senza rinunciare a un ruolo da protagonista nello scenario politico regionale.