“Muri e telecamere contro l’immigrazione”: la ricetta di Vannacci
Roberto Vannacci in tour elettorale ad Ancona e dintorni: attacchi a Ue, immigrazione e presidenza von der Leyen, tra comizi, cene elettorali e frasi destinate a far discutere.
La visita all’allevamento “Decima Mas”
Tappa marchigiana per Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega, che ha iniziato la sua giornata ad Agugliano visitando l’allevamento di pastori tedeschi “Decima Mas” di Daniele Barbanera. La scelta del nome richiama l’unità della marina militare che, dopo l’armistizio del 1943, aderì alla Repubblica di Salò. Un richiamo storico che ha fatto da sfondo a dichiarazioni destinate a sollevare polemiche: «I giovani non conoscono i nomi degli eroi di quell’unità – ha affermato Vannacci – in compenso sanno chi è Greta Thunberg, che non si può paragonare a eroismo e spirito di sacrificio».
Il comizio alla Mole Vanvitelliana
Nel pomeriggio, davanti al pubblico riunito alla Mole Vanvitelliana di Ancona, Vannacci ha attaccato con forza le istituzioni europee, denunciando la gestione dei dazi, la guerra in Ucraina e la presidenza di Ursula von der Leyen, accusata di guidare un’Unione Europea “fuori strada”. La sicurezza, le infrastrutture e la lotta all’immigrazione sono stati i temi centrali del suo intervento, con un occhio rivolto alle elezioni regionali marchigiane del 28 e 29 settembre.
Immigrazione e attacchi al centrosinistra
Il discorso si è chiuso con un affondo contro gli avversari politici. «Ricci e i suoi compagni in Europa votano contro qualsiasi provvedimento che limiti l’immigrazione clandestina – ha dichiarato – noi proponiamo muri, telecamere e sorveglianza, ma loro si oppongono». Dopo il comizio, la giornata è proseguita con due cene elettorali a Grottazzolina e Colli del Tronto, tappe che confermano la volontà di Vannacci di radicarsi nel territorio marchigiano e consolidare il consenso in vista della sfida elettorale imminente.
