iPhone in carica cade nella vasca: 37enne madre di tre figli muore folgorata
Ann-Marie O’Gorman, 37 anni, è morta folgorata mentre usava l’iPhone in carica durante il bagno. Il marito denuncia: “Servono avvertenze chiare sui rischi mortali”.
La scoperta del marito
Una normale serata si è trasformata in incubo a Santry, nella contea di Dublino. Ann-Marie O’Gorman, madre di tre figli e descritta come “in forma e in buona salute”, è morta dopo essere rimasta folgorata dal suo telefono mentre era collegato alla corrente durante il bagno. A trovarla è stato il marito Joe, che aveva accompagnato la figlia minore a un evento e, al rientro, ha scoperto la scena drammatica: la donna distesa sul fianco, immobile, con l’iPhone e il cavo di ricarica immersi nell’acqua. Pur tentando disperatamente di rianimarla e allertando i soccorsi, Ann-Marie è stata dichiarata morta poco dopo il ricovero al Beaumont Hospital. L’uomo ha raccontato di aver ricevuto lui stesso una lieve scossa durante il tentativo di estrarla dalla vasca e ha spiegato che solo le infradito che indossava lo hanno protetto da conseguenze peggiori.
Le indagini e l’autopsia
Il caso è tornato alla ribalta in questi giorni con la conclusione dell’inchiesta del coroner, che ha ricostruito nel dettaglio la dinamica dell’incidente. Secondo il consulente ingegnere forense Paul Collins, il telefono sarebbe caduto in acqua e, nel tentativo di recuperarlo, la mano destra della donna avrebbe toccato il manico della doccia, trasmettendo la scarica elettrica al corpo. Una corrente di soli 2 ampere, tipica dei caricabatterie, è risultata “più che sufficiente” a provocare la morte. L’autopsia della patologa Heidi Okkers ha confermato la folgorazione come causa del decesso, riscontrando ustioni profonde sul petto, sul braccio e sulla mano destra. Nessuna traccia di alcol o sostanze stupefacenti è stata rinvenuta nel corpo della vittima, che era nota per uno stile di vita sano e per l’abitudine di frequentare la palestra ogni giorno alle prime ore del mattino.
La denuncia del marito: “Illusione di sicurezza”
Durante l’udienza, Joe O’Gorman ha denunciato la mancanza di avvertenze chiare sui dispositivi elettronici e la “falsa illusione di sicurezza” diffusa dai produttori. “Si sente parlare solo della resistenza all’acqua dei telefoni, ma nessuno avverte che questo può essere mortale”, ha dichiarato davanti al coroner. Ha ricordato casi simili avvenuti a Londra e negli Stati Uniti, chiedendo che le confezioni dei dispositivi riportino esplicitamente i rischi di folgorazione durante l’uso in carica. “Dovrebbero esserci avvertenze chiare e visibili: questo è un pericolo mortale di cui le persone devono essere consapevoli”, ha affermato, con la speranza che la tragedia della moglie possa servire ad evitare nuove vittime. La storia di Ann-Marie, madre amatissima e punto di riferimento per la sua famiglia, ha acceso i riflettori su un pericolo troppo spesso sottovalutato.