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Non arriva a scuola, la trovano morta mentre correggeva i compititra: addio alla prof Cerretti

La docente del liceo Copernico non si era presentata a scuola. I colleghi l’hanno trovata senza vita nella sua abitazione, con la penna ancora in mano.
La mancata presenza che ha fatto scattare l’allarme
Era sempre la prima ad arrivare a scuola, precisa, puntuale, amata dai colleghi e rispettata dagli studenti. Per questo, quando lunedì 13 ottobre Rossana Cerretti, insegnante di italiano, latino e storia al liceo scientifico Nicolò Copernico di Brescia, non si è presentata in classe e non ha avvisato nessuno della sua assenza, qualcosa ha subito insospettito il corpo docente. “Oggi la prof non è a scuola, lei è sempre puntuale”, avrebbero detto i colleghi, preoccupati dal suo inusuale ritardo. Dopo diversi tentativi di contattarla telefonicamente senza ottenere risposta, alcuni insegnanti hanno deciso di raggiungere la sua abitazione per sincerarsi delle sue condizioni.
La tragica scoperta alla scrivania
Una volta giunti a casa della docente, l’hanno trovata senza vita, riversa sulla scrivania. Rossana Cerretti, originaria di La Spezia, si sarebbe spenta improvvisamente, probabilmente a causa di un malore fulminante. Accanto a lei, i compiti dei suoi studenti e una penna ancora tra le dita: stava correggendo gli elaborati della settimana precedente. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso sarebbe avvenuto durante la notte, mentre la professoressa stava lavorando. I soccorsi, allertati immediatamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
L’immagine di quella scrivania rimasta intatta, con i fogli sparsi e i voti a metà, è diventata il simbolo del suo straordinario senso del dovere. Una vita dedicata alla scuola e ai suoi ragazzi, fino all’ultimo respiro.
Il dolore del liceo Copernico e dei suoi studenti
La notizia della scomparsa ha scosso profondamente l’intera comunità scolastica del liceo Copernico. Dirigenti, docenti e studenti si sono uniti in un abbraccio di commozione e silenzio. “Era una docente rigorosa ma capace di farsi voler bene. Con lei la letteratura diventava viva”, raccontano i suoi alunni. Anche i colleghi la ricordano come una figura instancabile, sempre pronta a impegnarsi oltre l’orario scolastico per preparare progetti e attività.
La professoressa Cerretti era infatti una delle principali promotrici del laboratorio teatrale dell’istituto, che sotto la sua guida aveva ottenuto importanti riconoscimenti regionali. Credeva nel potere educativo dell’arte e nella capacità del teatro di formare i giovani non solo come studenti, ma come persone.
Una docente appassionata fino all’ultimo
Per chi la conosceva, Rossana Cerretti rappresentava la dedizione più autentica al mondo dell’insegnamento: nessun clamore, solo passione, studio e attenzione verso i suoi ragazzi. Il suo posto in cattedra resterà vuoto, ma il suo esempio continuerà a vivere nei corridoi del Copernico, dove generazioni di studenti porteranno con sé il ricordo di una professoressa che insegnava con il cuore.
I funerali si terranno oggi pomeriggio, e tutta Brescia si stringerà attorno ai familiari di una donna che ha dedicato la vita alla scuola e ai suoi studenti, fino all’ultimo giorno.