Addio a Saverio, il diciassettenne di Trani che aveva conquistato il cuore del Pontefice
La città di Trani piange la scomparsa di Saverio Lomolino, il giovane liceale che aveva commosso anche Papa Francesco con la sua forza e la sua fede incrollabile.
Il coraggio di un ragazzo e la fede che univa una città
Aveva solo diciassette anni Saverio Lomolino, ma la sua forza d’animo aveva conquistato tutti. Studente del liceo scientifico di Trani, sognava di diventare medico pediatra, spinto dal desiderio di aiutare gli altri. La sua battaglia contro un rabdomiosarcoma alveolare, una rara forma di tumore, aveva unito l’intera città in una catena di affetto e preghiera. Ogni gesto di sostegno, ogni parola di incoraggiamento erano rivolti a quel ragazzo dal sorriso buono e dallo sguardo profondo, che affrontava la malattia con una serenità disarmante.
La telefonata di Papa Francesco e il messaggio di speranza
La storia di Saverio aveva superato i confini cittadini, arrivando fino in Vaticano. Lo scorso 7 gennaio, Papa Francesco volle contattare personalmente la madre del ragazzo, Valentina, per trasmetterle conforto e speranza. Quelle parole, pronunciate con dolcezza e fede, restano impresse nella memoria di chi le ha ascoltate: «Saverio guarirà, perché ha una mamma dal grande cuore unito a una grande Fede». Un messaggio che aveva dato forza non solo alla famiglia, ma anche a chi seguiva da lontano quella battaglia quotidiana, vissuta con dignità e silenzio.
Trani si ferma per ricordare Saverio
Oggi Trani si stringe attorno alla famiglia Lomolino. Tanti i messaggi di affetto e i ricordi condivisi sui social, dove amici, insegnanti e conoscenti raccontano l’impronta profonda lasciata da Saverio nei cuori di chi lo ha conosciuto. Un ragazzo semplice, capace di insegnare più di quanto qualsiasi libro potesse contenere: l’importanza della speranza, della fede e della forza interiore. In molti, davanti alla recente scomparsa di Papa Francesco, trovano conforto nell’immagine di quei due destini che si rincontrano in cielo, legati per sempre da un filo invisibile fatto di coraggio e spiritualità.
Un silenzio rispettoso accompagna Trani in queste ore. Un’intera città si ferma, ricordando il sorriso di un ragazzo che ha saputo trasformare il dolore in testimonianza di vita.
