Sangiuliano provoca in diretta a Piazzapulita: “Siete dei poveri comunisti”
Siparietto acceso tra Corrado Formigli e Gennaro Sangiuliano a Piazzapulita: il braccialetto con la scritta “poveri comunisti” scatena ironia, polemiche e reazioni in studio.
Il braccialetto-show e l’affondo di Sangiuliano
Durante la diretta di Piazzapulita su La7, il conduttore Corrado Formigli ha deciso di iniziare il confronto con una provocazione ironica all’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, oggi candidato capolista di Fratelli d’Italia in Campania. Indicando il polso del suo ospite, il giornalista ha chiesto: «Mi fa vedere che braccialetto c’ha?». La replica del politico è arrivata immediata e senza filtri: «Eccolo qua, siete dei poveri comunisti». Formigli è rimasto spiazzato: «Ma è venuto con questo braccialetto qua per noi o ce l’aveva già?». Sangiuliano ha assicurato che non si trattava di una provocazione pensata per il programma: «No no, se può vedere le foto dei giorni scorsi c’era già, me l’hanno regalato credo un paio di settimane fa e non l’ho tolto più». A quel punto, il conduttore ha commentato a metà tra ironia e stupore: «Ah lei c’ha proprio la fissa!».
Montanari rilancia: “I poveri aumentano, è un’ammissione?”
L’atmosfera si è scaldata ulteriormente quando è intervenuto l’altro ospite presente in studio, Tommaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, che ha risposto alla battuta in modo altrettanto provocatorio: «Comunisti lo capisco, ma ce l’avete anche con i poveri? Non capisco. Visto che con il governo Meloni i poveri aumentano pensavo fosse un’ammissione di colpa». La frase ha creato un secondo momento di tensione, costringendo Sangiuliano a precisare: «No, no, no assolutamente. Poveri è l’aggettivazione, i poveri sono miei fratelli, io sono cattolico e sono miei fratelli i poveri». Il botta e risposta ha trasformato una battuta estetica in uno scontro ideologico, mescolando religione, linguaggio politico e indicatori sociali.
Tra polemiche tv, sostegno social e un’inchiesta giudiziaria ancora aperta
Nonostante il tono leggero dell’episodio, la presenza televisiva di Gennaro Sangiuliano non è casuale. L’ex ministro, tornato attivo nel dibattito pubblico, è anche al centro di una vicenda giudiziaria che lo vede contrapposto a Maria Rosaria Boccia, ora indagata per interferenze illecite dopo la diffusione di una telefonata privata tra Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, episodio che lo aveva portato alle dimissioni lo scorso anno. Sul piano politico, invece, i sostenitori dell’ex ministro lo difendono sui social: «Al solito si ricorre alla facile retorica! Vogliono causare sensi di colpa citando il comunismo: basta!», scrive un utente su X. L’ex ministro, intanto, punta a tornare in Parlamento, mentre lo scontro ideologico su tv e social sembra diventare parte della sua nuova strategia comunicativa.
