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Il sondaggio Ipsos gela il Pd, numeri impietosi per la sinistra, Meloni resta al top

Il nuovo sondaggio Ipsos fotografa un divario sempre più marcato tra centrodestra e sinistra, con Fratelli d’Italia stabile al vertice e il Pd incapace di recuperare terreno.

Fratelli d’Italia resta irraggiungibile, cresce Forza Italia e la Lega arretra
L’ultima rilevazione curata da Nando Pagnoncelli per Ipsos conferma la tenuta del centrodestra e, in particolare, il primato di Fratelli d’Italia, che si mantiene al 28%, lo stesso dato registrato a luglio. Un risultato che, a tre anni dall’insediamento del governo guidato da Giorgia Meloni, continua a rappresentare un caso raro nella politica italiana per costanza e resistenza all’usura del potere. Nel resto della coalizione, Forza Italia segna un incremento di un punto percentuale e raggiunge il 9%, mentre Lega perde mezzo punto e scivola all’8%. Rimangono stabili gli alleati di Noi moderati, fermi all’1%. Nonostante i movimenti interni, il bilancio complessivo della coalizione appare ancora solido e ampiamente maggioritario.

Il centrosinistra non recupera: il Pd scende ancora, M5S in calo, piccoli partiti in movimento
Sul fronte opposto, il sondaggio registra un ulteriore arretramento per il Partito Democratico guidato da Elly Schlein, che passa dal 21,1% al 20,9%. Un dato che conferma la difficoltà del principale partito d’opposizione a intercettare nuovi consensi o a contrastare l’egemonia del centrodestra. In flessione anche il Movimento 5 Stelle, che perde mezzo punto e scende al 13,5%. Si segnala invece un lieve aumento per Alleanza Verdi Sinistra, che sale al 6,3% (+0,5). Tra le forze centriste e liberali, Azione risale al 3,3% (+0,7), Italia Viva al 2,6% (+0,4), mentre +Europa perde quasi mezzo punto e scende all’1,8%. Un quadro che mostra un’opposizione frammentata e divisa, con equilibri interni in continuo movimento ma senza una reale crescita complessiva.

Il gradimento del governo e dei leader politici: piccoli segnali ma quadro stabile
Secondo Pagnoncelli, il contesto generale resta quasi invariato rispetto alla precedente rilevazione. Il gradimento per l’esecutivo sale dal 42 al 43%, mentre la presidente del Consiglio ottiene un punto in più, attestandosi al 44%. Tra i leader di partito, si registrano miglioramenti per Antonio Tajani e Giuseppe Conte, entrambi in aumento di due punti. Restano sostanzialmente stabili i giudizi nei confronti di Elly Schlein e Matteo Renzi. In sintesi, il sondaggio conferma una situazione politica in cui il centrodestra appare consolidato e l’opposizione non riesce a trasformare il malcontento in consenso elettorale.