Sondaggi 2025, FdI vola, crolla il Pd, cresce Azione, M5s stabile, FI su, Lega giù
Fratelli d’Italia perde terreno ma resta in testa, il Partito Democratico arretra di 0,7 punti. Il centrodestra mantiene il vantaggio, mentre Calenda torna a superare Renzi.
Fratelli d’Italia resta saldo al comando
La nuova Supermedia YouTrend/Agi, tra le più ampie degli ultimi mesi per numero di sondaggi inclusi (oltre dieci, da nove diversi istituti), fotografa un quadro politico stabile ma con alcune tendenze degne di nota. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni perde quasi mezzo punto percentuale, scendendo al 29,9%, ma resta comunque nettamente in testa. La flessione non preoccupa il partito di governo, che da mesi mantiene una leadership solida, con un distacco consistente sul secondo partito.
Chi invece accusa un calo più marcato è il Partito Democratico di Elly Schlein, che arretra di 0,7 punti, fermandosi al 21,5%. Un segnale di difficoltà per i dem, che sembrano non riuscire a capitalizzare i malumori legati alle riforme del governo e alla legge di bilancio.
M5S stabile, vola Forza Italia, giù la Lega
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte resta sostanzialmente stabile al 12,6% (+0,1), mentre Forza Italia di Antonio Tajani conferma la sua fase positiva, salendo al 9,1% (+0,2) e rafforzando la propria posizione come seconda forza della coalizione di governo.
La Lega di Matteo Salvini invece scivola all’8,2% (-0,3), segno di un’erosione che continua nonostante la forte esposizione mediatica del vicepremier. Calano leggermente anche i Verdi/Sinistra (6,3%, -0,1%), mentre Azione di Carlo Calenda cresce al 3,5% (+0,5), staccando Italia Viva di Matteo Renzi, ferma al 2,4% (-0,1).
Invariata +Europa (1,7%), in leggero aumento Noi Moderati (1,1%, +0,2).
Coalizioni: centrodestra al 48,3%, centrosinistra in difficoltà
Sul fronte delle coalizioni, la Supermedia delle alleanze 2022 conferma il predominio del centrodestra, che si attesta al 48,3% (-0,4), mantenendo un vantaggio di quasi venti punti sul centrosinistra, sceso al 29,5% (-0,8). Il M5S resta al 12,6% (+0,1), mentre il Terzo Polo (Azione–Italia Viva) risale al 5,9% (+0,4). In crescita anche la categoria “altri”, che raggiunge il 3,7% (+0,7).
Il dato complessivo riflette la perdurante forza del blocco di governo, che pur con qualche oscillazione continua a dominare il quadro politico nazionale.
Ecco i dati nel dettaglio:
- Fratelli d’Italia: 29,9% (-0,4)
- Partito Democratico: 21,5% (-0,7)
- Movimento 5 Stelle: 12,6% (+0,1)
- Forza Italia: 9,1% (+0,2)
- Lega: 8,2% (-0,3)
- Verdi/Sinistra: 6,3% (-0,1)
- Azione: 3,5% (+0,5)
- Italia Viva: 2,4% (-0,1)
- +Europa: 1,7% (=)
- Noi Moderati: 1,1% (+0,2)
