Angelica Schiatti rifiuta l’assegno da 100mila euro di Morgan e non ritira la querela: il processo per stalking andrà avanti
La cantautrice Angelica Schiatti ha respinto in aula l’assegno da 100mila euro offerto da Morgan e ha confermato di non voler ritirare la querela: il procedimento penale prosegue verso il processo di dicembre.
Il rifiuto del risarcimento e la scelta di andare a processo
Nel corso dell’udienza del 5 novembre, la cantautrice Angelica Schiatti ha rifiutato l’assegno da 100mila euro consegnato in aula dall’ex compagno Morgan, nome d’arte di Marco Castoldi, come proposta risarcitoria nel tentativo di chiudere il procedimento per stalking avviato nel 2020. La musicista ha confermato di non voler ritirare la querela né accettare alcuna mediazione: la vicenda continuerà in sede penale e i due torneranno davanti al giudice a dicembre per l’apertura del dibattimento. Il gesto segna una nuova rottura definitiva dopo il fallimento del percorso di giustizia riparativa tentato nei mesi precedenti.
Le accuse: messaggi, minacce e accesso al Codice Rosso
Secondo la ricostruzione dell’accusa, nel 2020 Marco Castoldi avrebbe ripetutamente vessato l’allora compagna Angelica Schiatti con messaggi insistenti, telefonate e presunte minacce di diffondere video privati. La cantautrice, originaria di Lecco, aveva denunciato l’ex partner ottenendo l’attivazione del Codice Rosso, documentando atti persecutori e diffamazione aggravata. Nel verbale erano state raccolte anche le segnalazioni relative alla pressione psicologica subita nei mesi successivi alla fine della relazione. Fin dall’inizio, la musicista aveva dichiarato di volere un processo ordinario, ritenendo necessario un accertamento pubblico delle responsabilità.
Il fallimento della giustizia riparativa e il nuovo tentativo di Morgan
Nel 2024, per evitare il processo, Morgan aveva richiesto l’accesso alla giustizia riparativa, un modello che mette al centro il confronto tra autore e vittima per arrivare a una forma di riparazione non solo economica. Dopo due incontri con il mediatore, Angelica Schiatti aveva però interrotto il percorso, sostenendo che il cantante non avesse mostrato consapevolezza del proprio comportamento. La decisione di rifiutare anche l’assegno presentato in udienza conferma la sua volontà di proseguire fino alla sentenza. In aula, la cantautrice ha dichiarato che non intende accettare un accordo economico e che solo il processo potrà riconoscere pienamente le responsabilità contestate. Il giudice ha rinviato l’udienza a dicembre per la prosecuzione del procedimento.
