Gasparri attacca Fico: “Ci dica come ha vissuto questi anni senza lavoro, gli elettori hanno diritto di sapere”
Bufera politica in Campania: Forza Italia all’attacco dell’ex presidente della Camera e dei candidati scelti per le Regionali.
Gasparri: “La politica non può essere un rifugio per chi non ha un mestiere”
Scontro frontale tra Maurizio Gasparri e Roberto Fico, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania. Il presidente dei senatori di Forza Italia, con una nota durissima, ha chiesto all’ex presidente della Camera di chiarire come abbia vissuto negli ultimi anni dopo la fine del suo mandato.
“Fico ha lasciato la Camera da tempo. Ci dica come ha campato in questi anni, chi gli ha pagato lo stipendio e che lavoro ha fatto. Gli elettori hanno diritto di saperlo”, ha affermato Gasparri, aggiungendo: “Non basta un passato da presidente della Camera per sentirsi legittimati a guidare una Regione. La politica non può essere un rifugio permanente per chi non ha un mestiere”.
L’esponente azzurro punta il dito contro quella che definisce “la solita incoerenza grillina”: predicare moralità, ma vivere di incarichi pubblici.
Bicchielli rincara la dose: “Fico predica trasparenza ma candida persone discutibili”
A fargli eco è Pino Bicchielli, vicesegretario regionale di Forza Italia in Campania, che sposta l’attenzione sui nomi presenti nelle liste a sostegno di Fico. “Roberto Fico predica trasparenza e legalità, ma nei fatti dimostra la doppia morale tipica di certa sinistra moralista”, ha dichiarato. “Parla di etica pubblica e poi accetta nelle sue liste candidati che rappresentano tutto ciò che dice di voler combattere. La vicenda di Mauro Scarpitti e dei suoi legami è inquietante e offensiva per i cittadini campani che pretendono pulizia nella politica, ma in pratica la calpesta”.
Bicchielli fa riferimento al caso di Mauro Scarpitti, candidato per la lista “Noi di Centro”, segnalato da Forza Italia alla Commissione parlamentare Antimafia per presunti legami con esponenti coinvolti in inchieste. “Non bastano frasi di circostanza contro la camorra o la corruzione: Fico oggi dimostra di non averne di etica politica”, ha aggiunto.
Il caso Scarpitti arriva all’Antimafia
Secondo la segnalazione presentata da Gasparri e Bicchielli alla Commissione Antimafia, Scarpitti sarebbe apparso in alcune immagini insieme al consigliere municipale Sabino De Micco, arrestato nel maggio 2024 per voto di scambio politico-mafioso legato alle amministrative di Cercola del 2023, e successivamente scarcerato. “Ferma restando la presunzione di innocenza – si legge nella nota – De Micco risulta tuttora a processo”.
Una polemica che rischia di pesare sulla campagna elettorale in Campania, già segnata da tensioni interne e attacchi incrociati tra schieramenti. Per Forza Italia, Fico deve chiarire pubblicamente non solo la propria posizione, ma anche la trasparenza delle candidature che lo affiancano.