Bari, arrivano la Meloni, Salvini e Tajani ma la Schlein ribatte: “È il nostro momento, vinceremo in Puglia e in Italia”
Meloni, Salvini, Tajani e Lupi oggi a Bari per sostenere Luigi Lobuono. Schlein rilancia la sfida: “Pronti a battere la destra anche nel 2027”.
Il centrodestra compatto a Bari per il rush finale
Giornata cruciale per la campagna elettorale pugliese. I principali leader del centrodestra — Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi — saranno oggi a Bari, alle 16.30 al Teatro Team, per sostenere Luigi Lobuono, candidato alla presidenza della Regione Puglia. Un’iniziativa che punta a consolidare il fronte dei conservatori nelle ultime battute prima del voto. Lobuono ha impostato la sua corsa su una “operazione-verità” riguardante sanità, agricoltura e sviluppo, temi centrali della sua campagna, con l’obiettivo dichiarato di denunciare «i fallimenti del ventennio Vendola-Emiliano». La presenza unitaria dei leader nazionali segna un segnale politico forte: la Puglia viene considerata terreno strategico in vista delle future sfide elettorali, comprese quelle nazionali.
Meloni e la Puglia: un legame politico e personale
Per la premier Giorgia Meloni, il Tacco d’Italia è una regione dal valore simbolico e affettivo. Da anni trascorre qui parte delle vacanze estive, in particolare nella Valle d’Itria, spesso in compagnia della figlia Ginevra e del ministro Marcello Gemmato, figura di riferimento per Fratelli d’Italia in Puglia e amico di vecchia data della premier. Ma la Puglia è anche teatro di momenti chiave del suo governo: proprio qui, nel giugno 2024, si è tenuto il G7 al resort Borgo Egnazia, evento che ha dato grande visibilità internazionale alla regione e, secondo gli organizzatori, ha generato importanti ritorni turistici ed economici. Oggi Meloni torna a Bari non solo per sostenere Lobuono, ma anche per lanciare un messaggio di coesione al centrodestra, presentandosi insieme agli altri leader di coalizione in un fronte compatto.
Schlein rilancia la sfida: “Batteremo la destra”
Dall’altra parte, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha scelto di rispondere frontalmente alla premier, trasformando la contesa pugliese in una prova generale per le elezioni politiche del 2027. «Siamo pronti a battere la destra anche a livello nazionale», ha dichiarato la leader dem, che in queste ore punta a rafforzare la coalizione di centrosinistra intorno a un messaggio di rinnovamento e discontinuità. La Puglia, storicamente guidata da amministrazioni di centrosinistra, diventa così il terreno simbolico della sfida tra Meloni e Schlein, con Luigi Lobuono e i candidati progressisti a incarnare i due modelli contrapposti di gestione regionale. Tutto lascia prevedere un finale di campagna elettorale ad alta tensione, con Bari epicentro del confronto politico nazionale.
