Bari & Puglia cronaca

Taranto, soccorritrice picchiata in ambulanza: paziente violento la aggredisce mentre lei prestava aiuto

La donna è stata colpita da un giovane motociclista in stato di ebbrezza dopo un incidente stradale. È stata medicata al Santissima Annunziata con ferite lievi.
Aggressione in ambulanza nel cuore di Taranto
Ennesimo episodio di violenza contro il personale sanitario in Puglia. Una soccorritrice del 118 è stata aggredita da un paziente all’interno dell’ambulanza mentre veniva trasportato in ospedale. L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, nel centro di Taranto, dove una squadra di soccorso era intervenuta per assistere un giovane motociclista rimasto ferito in un incidente stradale.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo – apparso in evidente stato di agitazione e, secondo le prime ipotesi, di ebbrezza – avrebbe improvvisamente colpito la soccorritrice e danneggiato alcune attrezzature mediche durante il tragitto verso l’ospedale. Gli altri operatori del mezzo di soccorso, trovandosi in difficoltà nel gestire la situazione, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto per riportare la calma.
La soccorritrice ferita e il pronto intervento dei colleghi
La donna, nonostante l’aggressione, è riuscita a mantenere il controllo fino all’arrivo in ospedale, dove è stata poi medicata al pronto soccorso del Santissima Annunziata di Taranto. Le ferite riportate sono fortunatamente lievi, ma l’episodio ha provocato grande spavento tra gli operatori sanitari. Il giovane aggressore, dopo essere stato immobilizzato, è stato affidato alle cure dei medici sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine.
Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e valutando eventuali responsabilità penali a carico del motociclista. L’ambulanza, dopo l’intervento, è stata temporaneamente fermata per la sostituzione delle apparecchiature danneggiate.
Cresce la preoccupazione per le aggressioni al personale sanitario
Si tratta dell’ennesimo caso di violenza contro il personale del 118 nel territorio tarantino. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento di episodi simili in tutta la Puglia, con medici, infermieri e soccorritori spesso costretti ad affrontare situazioni di pericolo durante i loro interventi.
Le organizzazioni sindacali chiedono maggiori tutele e sistemi di sicurezza più efficaci a bordo dei mezzi di soccorso, oltre alla presenza di telecamere e pulsanti di allarme collegati direttamente con le centrali operative. “Non possiamo più rischiare la vita mentre salviamo quella degli altri”, avrebbe commentato un collega della donna aggredita, chiedendo interventi urgenti a tutela di chi lavora in prima linea.