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Ebola, medico italiano migliora presto dimesso

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Il medico italiano di Emergency sta meglio.

Le sue condizioni sono continuamente monitorate dallo staff medico dello Spallanzani di Roma che lo ha in cura dal giorno del suo ricovero avvenuto a fine novembre scorso.

I medici dello Spallanzani hanno reso noto che la convalescenza del medico siciliano di 50 anni continuerà sempre in regime di isolamento.

I medici dello Spallanzani hanno anche detto che il paziente, al momento, non vuole rilasciare dichiarazioni e se le sue condizioni continueranno a migliorare presto sarà dimesso.

Ieri si è diffusa la notizia che in Europa è stato accertato un nuovo caso di ebola.


Si tratta di un operatore sanitario scozzese, una donna, che era a lavoro in Sierra Leone.

La donna è stato subito trasportata dal paese africano in un ospedale a Glasgow in Scozia dove la paziente è ricoverata in isolamento ed in queste ore sta ricevendo le cure del caso.

La paziente, nella giornata di oggi, sarà trasferita presso il Royal Free Hospital di Londra.

La situazione in Africa sembra sempre essere molto preoccupante.

Il sottosegretario del ministero della salute, Tolbert Nyenswah, ha reso noto che in Liberia  negli ultimi giorni sono stati accertati 49 nuovi casi di pazienti che hanno contratto il virus dell’Ebola.

I 49 nuovi casi di ebola si sono verificati nella zona di confine tra Liberia e Sierra Leone.

Si pensava che in Africa il virus dell’ebola stesse pian piano scemando ma la notizia resa nota dal sottosegretario della Liberia ha nuovamente provocato tanta preoccupazione in tutto il mondo.

La Liberia è uno dei paesi dell’Africa centro occidentale più colpiti dall’ebola con migliaia di decessi avvenuti soprattutto nella capitale Monrovia.

L’ebola ha messo in ginocchio l’economia del piccolo paese africano con la metà dei lavoratori che non ha potuto continuare a prestare la propria manodopera perché malata di ebola.

Una situazione terribile quella che si sta verificando da inizio anno in Liberia per il virus dell’ebola con più di 9 mila persone contagiate e 2.500 decedute.