Carlo Verdone attacca: “Oggi è impossibile far ridere, si offendono tutti. Zalone? Un coraggioso da ammirare”
Verdone denuncia il clima ipersensibile della comicità contemporanea, racconta i limiti creativi che incontra e celebra il coraggio irriverente di Checco Zalone.
Verdone e la comicità “sorvegliata speciale”
Carlo Verdone, volto amatissimo del cinema italiano, è pronto a tornare su Paramount+ con l’ultima stagione di Vita da Carlo. In un’intervista rilasciata a Gente, l’attore ha spiegato come oggi sia sempre più difficile creare comicità senza urtare la sensibilità di qualcuno. «La comicità oggi è difficile, perché l’ironia non può diventare graffiante. C’è sempre qualcuno s’offende», ha raccontato.
Ha ricordato perfino un episodio recente: «Uno mi dice: “In bocca al lupo”. Io rispondo “crepi” e lui mi fa: “Eh no, si dice viva il lupo”. Io gli ho detto: “Ma che stracrepi il lupo e vaff….”».
Verdone spiega che spesso, mentre scrive, è costretto a frenarsi: «Mi vengono idee notevoli, poi vedo gli sguardi critici e cambio, anche se il risultato è meno efficace». Ha ricordato che la comicità, fin dalle maschere della commedia dell’arte, si è sempre nutrita di una sana dose di scorrettezza, e per questo considera assurdo dover “sterilizzare” ogni battuta.
Il ritorno di Vita da Carlo e la fatica del set
Parlando della nuova stagione della sua serie, Verdone rivela che questa sarà l’ultima: «Ormai ho raccontato tutto di me e almeno al 50% devono essere storie vere». Scrivere una serie, dice, è più facile di scrivere un film, ma girarla è molto più impegnativo fisicamente. Con questa stagione chiude un ciclo personale e artistico, segnando la fine di un progetto che ha saputo mescolare realtà e autoironia.
Cinema italiano: “Mancano le vere commedie forti”
L’attore riflette anche sul panorama del cinema italiano contemporaneo, che giudica privo di commedie davvero incisive. «Al cinema una volta ridevo di più, ora non trovo commedie potenti», afferma. Ciò che continua a divertirlo è la società stessa, “con le fregnacce e i mitomani” che incontra nella vita quotidiana e che diventano spesso fonte d’ispirazione.
Zalone, l’eccezione: “È scorrettissimo e intelligente”
Immancabile il riferimento a Checco Zalone, che Verdone non esita a elogiare: «Lui sì, a modo suo ha uscite felici. Lo ammiro perché ha il coraggio di essere scorrettissimo ed è intelligente».
Un riconoscimento che pesa, dato che arriva da uno dei maestri della commedia italiana, che vede in Zalone una delle poche voci capaci di rompere schemi, sfidare tabù e far ridere senza paura delle reazioni.
