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Il controdiscorso di Grillo: “Fuori dall’euro e reddito di cittadinanza”

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Molti sono stati gli apprezzamenti per il discorso di fine anno di Giorgio Napolitano.

Il presidente della Repubblica è apparso stanco ma, nello stesso tempo, deciso a rassegnare al più presto le dimissioni da Capo dello stato.

Giorgio Napolitano dovrebbe rassegnare le dimissioni da Capo dello Stato il prossimo 14 gennaio.

Matteo Renzi dalla località sciistica di Courmayeur dove ha soggiornato alcuni giorni con tutta la famiglia ha inviato un messaggio via tweet con il quale ha ringraziato Giorgio Napolitano per i nove anni di Presidenza della Repubblica.

Ma non tutti i commenti sul discorso di Giorgio Napolitano sono stati positivi.


Beppe Grillo, fondatore del Movimento Cinque Stelle, ha tenuto un discorso per la fine dell’anno.

Non è la prima volta che il comico genovese, in contemporanea con il discorso del Presidente della Repubblica, invia un messaggio a tutta l’Italia con il quale traccia gli obiettivi del Movimento Cinque Stelle per il prossimo anno.

Il discorso di Beppe Grillo del capodanno 2013 ebbe un vero boom di ascolti, più di un milioni di visualizzazioni sul web, tanto da mandare in tilt la rete.

Il discorso di fine anno del 2014 di Beppe Grillo si è tenuto in una location molto particolare, una cantina poco illuminata.

Beppe Grillo ha esordito dicendo di trovarsi nel nuovo ufficio di Casaleggio.

Il comico genovese ha dichiarato che la battaglia che il Movimento cinque Stelle farà nel 2015 riguarderà il referendum per l’uscita dall’euro, moneta ritenuta da Beppe Grillo e non solo, la causa dei problemi economici italiani.

Il Movimento Cinque Stelle , ha dichiarato Grillo, continuerà le sue battaglie contro la burocrazia, Equitalia e per il reddito di cittadinanza a tutti gli italiani che non hanno alcun tipo di sostentamento.

Beppe Grillo si augura che il 2015, oltre all’uscita di scena di Giorgio Napolitano porti anche le dimissioni di Renzi da Presidente del Consiglio.