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La Bild è netta: “Merz sostituisce Macron con Meloni”, cambia la leadership Ue

Dalla Bild alla Faz fino alla Sueddeutsche Zeitung, i giornali tedeschi celebrano l’intesa Roma-Berlino e descrivono Meloni come il nuovo perno del potere europeo al posto di Macron.

“Merz sostituisce Macron con Meloni”, i media tedeschi certificano il ribaltone europeo

“Merz sostituisce Macron con Meloni, e così si sposta l’asse del potere in Europa”.

Il titolo scelto dalla Bild all’indomani del vertice di Roma tra Friedrich Merz e Giorgia Meloni fotografa senza mezzi termini il nuovo scenario politico continentale.

Secondo il tabloid del gruppo Axel Springer, il cancelliere tedesco avrebbe compiuto una scelta strategica chiara: archiviare il rapporto privilegiato con Emmanuel Macron e puntare sulla premier italiana come interlocutrice centrale.

Un’analisi che non resta isolata. Anche la Frankfurter Allgemeine Zeitung sottolinea in prima pagina che “Berlino e Roma vogliono collaborare in modo più stretto”, parlando di un interesse crescente di Berlino nei confronti di Roma e di Meloni.

Il quotidiano conservatore tedesco evidenzia come, negli ultimi mesi, l’attenzione verso la premier italiana sia aumentata “in modo molto consistente”, segnando una svolta nei rapporti di forza europei.

Difesa, Mercosur e valori comuni, perché Berlino guarda a Roma

Nel ricostruire i contenuti del vertice, la Faz elenca i principali dossier condivisi: dalla firma del Mercosur al rafforzamento della cooperazione sulla Difesa, passando per una linea di cautela comune nei confronti di Donald Trump e per una visione convergente sul futuro dell’Europa.

Ma il passaggio più politico riguarda i “valori”.

Secondo il giornale, l’approccio di Meloni si fonda su “l’appartenenza a una cultura giudaico-cristiana, un’identità nazionale, un orientamento verso la famiglia e la dignità delle persone”, elementi che rappresenterebbero un punto di partenza condiviso dell’azione politica.

“Per questo Merz vede in Meloni più di un’apripista dell’Europa per Trump”, conclude la Faz, ribaltando una narrazione spesso diffusa fuori dalla Germania.

Sulla stessa linea, la Süddeutsche Zeitung titola senza giri di parole: “L’alleanza di quelli che capiscono Trump”, suggerendo che Roma e Berlino condividano una lettura più pragmatica dello scenario internazionale.

Macron indebolito, l’asse Berlino-Roma pronto a guidare l’Unione

I retroscena raccontati dalla stampa tedesca rafforzano l’idea di un cambio di leadership.

Prima del vertice ufficiale, Merz e Meloni si sarebbero incontrati a quattr’occhi nel Vestibolo degli Amori Infelici di Villa Doria Pamphilj, un dettaglio sottolineato con ironia ma anche con un chiaro messaggio politico.

“L’amicizia italo-tedesca conta tanto più quanto più si complica la collaborazione con Macron, sotto pressione nel suo Paese”, scrivono i media tedeschi, evidenziando le difficoltà interne del presidente francese.
La Bild è ancora più esplicita:

“Merz a Roma pone la prima pietra di uno spostamento del potere in Europa. In futuro vuole coordinarsi in modo più stretto con Meloni. La premier italiana deve prendere il posto di Macron”.

E l’affondo finale è netto: “Merz sostituisce Macron con Meloni e così si sposta il potere in Europa. L’asse Berlino-Roma diventerà il motore più importante in Europa.

Sono ufficialmente il duo che guida l’Europa”.
Una lettura che, se confermata dai fatti, segnerebbe una delle svolte geopolitiche più rilevanti degli ultimi anni nel cuore dell’Unione europea.