Salvini al Pd: “Basta polemiche sulla pelle dei poliziotti che rischiano la vita”
Matteo Salvini interviene su Ice, sicurezza alle Olimpiadi Milano Cortina, taser a Milano e caso Rogoredo, difendendo l’operato della Polizia e attaccando le polemiche politiche.
Ice e Olimpiadi Milano Cortina: “Solo due tecnici nelle sale operative”
A margine della presentazione a Montecitorio del libro Roberto Maroni. Discorsi politici e parlamentari, Matteo Salvini ha chiarito il ruolo dei poliziotti americani dell’Ice in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina. “A proposito dei poliziotti americani dell’Ice (impegnati alle Olimpiadi di Milano Cortina), ci saranno due tecnici civili nelle sale operative quindi non ci saranno poliziotti americani per le strade di Milano, di Cortina, di Bormio. Ci saranno due tecnici nella sede preposta. È chiaro che è uno sforzo organizzativo importante”. Il vicepremier ha quindi escluso qualsiasi presenza operativa di agenti stranieri sul territorio, precisando che il supporto sarà esclusivamente tecnico e limitato agli ambienti interni.
Taser e sicurezza a Milano: l’attacco al sindaco Sala
Nel suo intervento, Matteo Salvini ha poi acceso i riflettori sulla dotazione di taser alla Polizia. “Voi sapete quanti taser sono in dotazione ai 3.200 agenti della polizia di Milano? Sei”. Da qui l’invito diretto al sindaco Sala: “Io invito il sindaco Sala, che si occupa della polizia locale, a occuparsene al meglio e ad andare avanti oltre la sperimentazione perché con sei pistole a impulsi elettrici per 3.200 agenti, è un dato che diciamo ha ampio margine di miglioramento”. Un passaggio che punta a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine nel capoluogo lombardo.
Il caso Rogoredo e la difesa dell’agente
Matteo Salvini è tornato anche sul fatto di sangue avvenuto a Rogoredo, respingendo le critiche arrivate da sinistra. “Mi spiace che a sinistra, compresa la segretaria del Pd, qualcuno polemizzi sul fatto di sangue di Rogoredo, dove un agente della Polizia di Stato ha fatto esclusivamente il suo lavoro difendendosi dall’estrazione di un’arma che solo successivamente si è scoperta a salve da parte di un personaggio noto in zona e alle cronache giudiziarie”. Il vicepremier ha aggiunto: “Indagare per omicidio volontario un agente che ha difeso se stesso la sua vita suoi colleghi di fronte a un pregiudicato mi sembra veramente ingeneroso”. E ha concluso con un’accusa netta: “Fare politica sulla pelle di un poliziotto che sta soffrendo, perché ammazzare qualcuno ti segna per la vita, mi sembra veramente scorretto”.
