Vaccini Covid sotto inchiesta, Buonguerrieri accusa la sinistra: “Volevano insabbiare”
La Commissione Covid accelera sul filone vaccini. Alice Buonguerrieri annuncia l’apertura delle audizioni sugli effetti avversi e accusa la sinistra di ostruzionismo.
La Commissione Covid e il capitolo vaccini
I lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid-19 entrano in una fase decisiva.
Dopo mesi concentrati sugli acquisti di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, respiratori e banchi a rotelle, la bicamerale si prepara ad affrontare uno dei temi più controversi dell’intera pandemia: i vaccini e i presunti effetti avversi.
A confermarlo è Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Covid, che assicura un’accelerazione su questo fronte nonostante le resistenze politiche.
A quasi cinque anni dalla fine dell’emergenza sanitaria, il tema resta divisivo e carico di tensioni, soprattutto per le conseguenze legate all’obbligo vaccinale e alle richieste di chiarimento avanzate da cittadini e associazioni.
“Si comincerà a parlare subito dei vaccini”
Secondo la Buonguerrieri, l’apertura del filone vaccini non subirà ulteriori rinvii. “Si comincerà a parlare subito dei vaccini.
Avevamo anche qui preso un impegno con gli italiani e con i danneggiati da vaccini a trattare questo tema che qualcuno vorrebbe rimanesse un tabù, e di trattarlo in tempo utile per iniziarlo e terminarlo”, ha dichiarato la parlamentare.
L’esponente di Fratelli d’Italia sottolinea come l’obiettivo sia quello di affrontare tutti gli aspetti, dalle decisioni politiche alle ricadute sanitarie, senza esclusioni preventive.
Un passaggio che punta a dare spazio anche a chi denuncia effetti collaterali legati alla somministrazione dei vaccini Covid-19, tema che secondo la maggioranza non può essere ignorato o marginalizzato.
Lo scontro politico e l’accusa di ostruzionismo
Nel suo intervento, Alice Buonguerrieri rivendica il risultato politico ottenuto dal suo partito: l’anticipo del filone vaccini rispetto al cronoprogramma iniziale dei lavori.
“In ufficio di presidenza Fratelli d’Italia ha chiesto di poter anticipare questo filone rispetto a quello che sarebbe il criterio temporale scelto all’inizio dei lavori”, ha spiegato.
La deputata punta il dito contro l’opposizione di centrosinistra, accusata di aver tentato di bloccare le audizioni delle associazioni dei danneggiati.
“La prossima settimana dovremmo avere un nuovo ufficio di presidenza per iniziare l’audizione sia delle istituzioni, sia dei danneggiati da vaccino”, ha aggiunto, precisando: “Per Fratelli d’Italia non possono esserci tabù, soprattutto quando si parla della salute degli italiani”.
La critica si fa ancora più dura quando Buonguerrieri denuncia l’uso dell’etichetta “no vax” nei confronti di cittadini vaccinati che segnalano problemi di salute.
“L’abbiamo ovviamente ottenuta, anche qui nonostante l’ostruzionismo della sinistra che incredibilmente riesce a chiamare no vax anche i danneggiati da vaccino, quindi coloro che hanno fatto il vaccino e che oggi si trovano o denunciano di avere dei problemi derivanti da quella vaccinazione”, afferma.
Un passaggio che riaccende lo scontro politico e preannuncia una fase di lavori particolarmente tesa all’interno della Commissione.
