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Caffè, tre tazze al giorno per non avere problemi di salute

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Cosa c’è di meglio di un buon caffè appena svegli?

Molti italiani non rinuncerebbero mai al piacere di una tazza di caffè da sorseggiare al bar con amici o a casa dopo aver pranzato.

La domanda che molte persone si pongono, però,è se bere troppi caffè può far male.

Finalmente in questi giorni è arrivata una risposta autorevolissima dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha reso noto che si possono consumare e gustare fino a tre tazze di caffè al giorno senza creare problemi particolari alla salute.

L’Efsa ha anche comunicato che tre tazze di caffè non fanno male neanche alle donne in dolce attesa.


L’Autorità dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha rilasciato il seguente comunicato sulle dosi di caffè  che non determinano danni alla salute: “Dosi singole di caffeina fino a 200 mg e dosi quotidiane fino a 400 mg non destano preoccupazioni in termini di sicurezza per gli adulti in Europa. Ed è improbabile che la caffeina interagisca negativamente con altri componenti delle cosiddette ‘bevande energetiche’, come la taurina, il D- glucuronolattone o l’alcol”.

Per le donne in attesa, secondo i ricercatori dell’Efsa, una buona notizia: il caffè non provoca problemi al feto.

In precedenza si era ipotizzato che l’uso eccessivo di caffè avrebbe potuto provocare alle donne incinte un aumento dei giorni di gestazione o problemi di peso al piccolo, pericoli che i ricercatori dell’Efsa hanno dichiarato inesistenti.

Anzi, secondo gli studiosi dell’Efsa, il caffè diminuisce sensibilmente le possibilità che la donna in dolce attesa sia colpita da diabete.

Anche per gli atleti il consumo di tre tazze di caffè non è un problema ma è preferibile consumarne due prima dell’attività sportiva.

Per quanto riguarda i ragazzi  è consigliabile non prendere troppi caffè perché il cervello raggiunge il massimo del suo sviluppo al compimento dei 20 anni.