Cartabianca, lite furiosa tra Scanzi e Donzelli: “Tremi? Hai paura che finisca il Governo”
Scontro tra Andrea Scanzi e Giovanni Donzelli sul caso Del Mastro: accuse pesanti, tensione in tv e polemica politica dopo le dimissioni.
Il confronto si accende in pochi secondi e in studio cala il caos: parole dure, accuse dirette e un botta e risposta che trasforma il dibattito in uno scontro frontale.
Caso Del Mastro, Scanzi attacca Donzelli in diretta tv
Il faccia a faccia tra Andrea Scanzi e Giovanni Donzelli è andato in scena durante la trasmissione “È sempre Cartabianca”, dove il tema centrale era l’uscita dal governo di Andrea Del Mastro Delle Vedove.
Le dimissioni dell’ex sottosegretario alla Giustizia sono arrivate all’indomani della sconfitta del centrodestra al referendum, un passaggio che ha alimentato tensioni politiche e polemiche.
Nel corso del dibattito, il giornalista ha subito adottato toni duri, mettendo in discussione la posizione di Del Mastro e il comportamento del partito.
“Devo prendere sul serio quello che sto ascoltando?”, ha esordito Scanzi. “Stiamo parlando dell’ex sottosegretario alla giustizia che fa una società con la figlia del prestanome del clan Senese mafioso e non si accorge di niente? Se non sapeva nulla se ne evince che Del Mastro o è parecchio tonto, oppure che è pieno di falle. Ha cambiato sette, otto volte le sue versioni. Di cosa stiamo parlando?”
Il giornalista ha poi allargato il discorso al ruolo politico dell’ex sottosegretario: “Non è marginale. È stato anche l’avvocato della Meloni. È stato una persona potentissima di Fratelli d’Italia, incidentalmente condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio. In un paese normale un partito democratico e civile quale è Fratelli d’Italia, non appena esce l’articolo del Fatto Quotidiano, che esce quattro giorni prima del Referendum, a prescindere dalle implicazioni, in un qualsiasi paese, uno come Del Mastro viene cacciato dal partito perché a livello etico non può starci.”
Accuse sul clan Senese e tensione crescente in studio
Nel corso dell’intervento, Scanzi ha sollevato anche un altro punto particolarmente delicato, legato ai presunti rapporti con ambienti criminali.
“Non solo Del Mastro conosceva già Caroccia, ma più volte ci ha fatto le riunioni dello staff del ministero di giustizia in quel ristorante, che parlavano di cose anche segrete davanti a Caroccia, il prestanome della mafia.”
Parole che hanno immediatamente acceso il confronto, trasformandolo in uno scontro diretto con Donzelli, portavoce di Fratelli d’Italia.
Il clima in studio si è fatto rapidamente incandescente, con interventi sovrapposti e difficoltà nel mantenere il controllo del dibattito.
La replica di Donzelli e lo scontro finale in diretta
Di fronte alle accuse, Donzelli ha scelto di difendere la figura di Del Mastro, spostando il focus sulla sua storia personale.
“È una persona perbene. Ricordo che Scanzi fa il fenomeno, ma i mafiosi vogliono far saltare in aria Del Mastro che ha una scorta. Raccontiamo meno favole.”
La replica non ha però fermato il giornalista, che ha incalzato nuovamente l’esponente politico chiedendo di rispondere nel merito delle accuse: “Resta sul contenuto e smettila di arrampicarti sugli specchi. Parlami del tuo coinquilino Del Mastro. Stai sul contenuto. Raccontami di quello che ti raccontava Del Mastro, fenomeno.”
Il confronto è quindi degenerato in un acceso scambio di battute, con le voci che si sono sovrapposte fino a rendere difficile seguire il filo del dibattito.
A chiudere lo scontro è stata un’ultima frase lanciata da Scanzi: “Che paura che c’hai Donzelli, come tremi eh? Hai paura che finisca sto Governo eh?”
