Meloni accelera sugli sfratti: “Via in 10 giorni”, stretta su morosità e occupazioni

Il governo di Giorgia Meloni introduce lo “sfratto lampo”: nuove regole per occupazioni e morosità con tempi ridotti, tra tutela della proprietà e limiti alle proroghe.

Meloni e sfratto lampo: 10 giorni per lasciare la casa

Il decreto sicurezza promosso dal governo guidato da Giorgia Meloni interviene sulla gestione delle occupazioni senza titolo e delle morosità, introducendo una procedura accelerata per il rilascio degli immobili. Il provvedimento, contenuto nel disegno di legge 1610 attualmente all’esame del Senato, punta a ridurre i tempi della giustizia civile.

Secondo il testo, una volta notificato l’atto di precetto, l’inquilino avrà a disposizione dieci giorni per liberare spontaneamente l’abitazione. Si tratta di una delle principali novità della riforma, che mira a garantire una restituzione più rapida dell’immobile ai proprietari.

Le nuove regole su sgomberi e morosità

Se il termine dei dieci giorni non viene rispettato, la procedura esecutiva scatterà immediatamente con l’obiettivo di concludere lo sgombero entro trenta giorni. Tra gli elementi centrali del provvedimento figura l’eliminazione del preavviso di rilascio previsto dal codice di procedura civile, consentendo interventi più rapidi da parte dell’ufficiale giudiziario.

Per quanto riguarda la morosità, la soglia viene modificata: il procedimento accelerato potrà essere avviato dopo il mancato pagamento di due mensilità, rispetto alla normativa attuale che prevede l’azione già dopo una. Una volta superato questo limite, l’iter non subirà rallentamenti e sarà applicabile sia alle abitazioni principali sia agli altri immobili.

Tutele ridotte e nuova autorità per gli sfratti

La riforma introduce anche l’Aes, una nuova autorità pubblica incaricata di gestire le procedure di sgombero, con l’obiettivo di rendere più efficiente la fase esecutiva e alleggerire il carico dei tribunali.

Sul fronte delle tutele sociali, il testo ridimensiona le garanzie per le categorie considerate fragili. Pur mantenendo alcune protezioni per anziani, persone con disabilità o nuclei familiari con minori, viene previsto un solo rinvio dell’esecuzione, per un massimo di sessanta giorni. Trascorso questo periodo, lo sgombero diventa obbligatorio.

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