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Parigi scandalo per fermo capo della polizia, violato segreto istruttorio

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Violazione del segreto istruttorio, è questo il reato contestato, al momento dell’arresto, a Bernard Pet, comandante della polizia di Parigi.

Un’accusa pesantissima che ha portato in galera anche Richard Atlan, capo di gabinetto e braccio destro del comandante della polizia parigina.

Gli ordini di custodia cautelare hanno riguardato anche altre due esponenti di spicco della polizia parigina tra i quali Joaquin Masanet, famoso sindacalista.

Bernard Cazeneuve, titolare del dicastero della difesa, ha convocato una conferenza stampa durante la quale ha riferito che erano stati arrestati quattro poliziotti per aver violato il segreto istruttorio ma non aveva rivelato i nomi.

In seguito è stata la stampa francese a rendere noti i nomi dei quattro poliziotti parigini che erano stati sottoposti ad ordinanza di fermo.


Le indagini interne alla polizia francese avrebbero verificato che i quattro poliziotti avrebbero  avvisato  Christian Prouteau, poliziotto storico della polizia francese.

L’uomo, uno dei fondatori dei Gign, le teste di cuoio francesi, è stato allertato circa l’esito delle indagine che avrebbero portato al suo interrogatorio.

Il superpoliziotto Christian Prouteau era finito nell’occhio del mirino della giustizia francese per essere una delle persone indagate nel giro di truffe effettuate da  Christophe Rocancourt.

Christophe Rocancourt era stato arrestato negli Stati Uniti d’America ed era stato definito “il truffatore delle star”.

Christophe Rocancourt nella sua vita da truffatore aveva fatto credere alle persone che frequentava di essere il figlio della nota attrice italiana, Sophia Loren e del produttore cinematografico Carlo Ponti.

Il distretto di polizia, con al comando Bernard Pet, era già al centro di due altre importanti indagini.