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Padova, arrestati per traffico di droga ex componenti mala del Brenta

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A Padova sono state arrestate sette persone che in passato hanno fatto parte dell’ex mafia del Brenta.

I sette uomini arrestati erano a capo di un’organizzazione internazionale che si occupava del traffico di stupefacenti; la banda importava grossi quantitativi di droghe dalla Spagna per poi organizzare la distribuzione in Italia.
La scoperta e l’arresto dei capi dell’organizzazione è avvenuta grazie alla collaborazione del comando di polizia di Padova con quello di Venezia.

Le indagini, che sono state portate a termine con successo, sono state condotte dal pm Federica Baccaglini.

Sono state arrestati alcuni insospettabili e sono state svolte numerose perquisizioni in diverse abitazioni degli indagati che hanno portato al sequestro di un notevole quantitativo di somme di denaro e di altro materiale che dagli inquirenti è ritenuto interessantissimo.

Le indagini non sono terminate e gli inquirenti vogliono smascherare eventuali fiancheggiatori dell’organizzazione internazionale.

A capo dell’organizzazione vi era un incensurato che non utilizzava mai i cellulari e che aveva un giro di conoscenze molto ampio sia a Padova che a Venezia.

La capacità del capo dell’organizzazione di muoversi senza l’ausilio dei cellulari ha reso molto difficili le indagini agli inquirenti.

L’organizzazione di traffico di stupefacenti agiva in particolare a Padova e nella città di Venezia.


Si risente, dunque, parlare dopo diversi anni della mafia del Brenta che ha terrorizzato a lungo il Veneto con a capo il famoso boss Felice Maniero.

L’organizzazione degli ex affiliati alla banda del Brenta distribuiva la droga anche a conosciutissimi liberi professionisti del territorio.

Secondo quando rivelato dalla procura della Repubblica di Padova l’organizzazione distribuiva droga in tutto il Nord d’Italia.

La droga veniva trasportata dalla Spagna in Italia con sistemi sofisticatissimi che riuscivano ad eludere il controllo delle forze dell’ordine.

L’indagine che ha portato all’arresto di sette persone è stata molto delicata e complessa ed è durata molto tempo perché i magistrati volevano arrestare, come poi è avvenuto, i capi dell’organizzazione.