breaking-news, Italia, Salute & Benessere

Bevande alcoliche ingrassano, a breve le calorie in etichetta

Bevande-alcoliche-ingrassano-a-breve-le-calorie-in-etichetta

Su tutti gli alimenti da quattro anni è  obbligatorio che ci sia un’etichetta che indichi le calorie che quel cibo contiene e gli ingredienti che lo compongono.

A rendere obbligatoria l’etichetta su tutti gli alimenti è stata una disposizione dell’Unione Europea che risale al lontano 2011.
La disposizione della Comunità Europea, però, non ha obbligato l’apposizione delle etichette anche sulle bevande alcoliche.
Le bevande alcoliche contengono un numero elevatissimo di calorie e, secondo molti nutrizionisti, sono una delle principali cause dell’obesità.

Sette mesi fa la società inglese della Royal Society for Public Health ha svolto una serie di sondaggi telefonici per comprendere quale fosse la conoscenza degli intervistati sulle calorie contenute nelle bevande alcoliche.

L’80% degli intervistati non sapeva che le bevande alcoliche consumante in larga quantità provocano l’obesità.

La società inglese che a ottobre 2014 realizzò i sondaggi chiese ad oltre duemila persone quante calorie contenevano alcune famose bibite alcoliche.

Tra le 2 mila persone intervistate in pochissimi erano a conoscenza che l’alcol contenesse tantissime calorie.

I ricercatori hanno stabilito che solo due bicchieri di vino contengono 370 calorie che sono pari ad un quinto di quante calorie una persona può assumere, mediamente, nell’arco della giornata.

Per cercare di rendere noto il notevole apporto calorico che apportano le bevande alcoliche alcune famose marche che producono bevande alcoliche hanno già iniziato da qualche mese a introdurre le etichette con la descrizione delle calorie consumate.

L’Irlanda potrebbe essere il primo paese in Europa  ad approvare una legge, la Public Health Alcohol Bill, che renderebbe obbligatoria l’apposizione dell’etichetta sulle bottiglie di birra e delle bevande alcoliche che indicano le calorie contenute.

La legge in approvazione in Irlanda prevede, inoltre, che anche i ristoratori si devono adeguare integrando ogni “lista delle bevande” con il relativo apporto calorico.