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Terni, insegnante resta in coma per meningite, profilassi per 80 bimbi

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Un nuovo caso di meningite è stato riscontrato a Terni.

Ad essere colpita dalla meningite è una donna di 45 anni che di professione fa l’insegnante.

La donna di 45 anni, della quale non sono state fornite le generalità, da quanto si apprende dalla direzione dell’ospedale Santa Maria di Terni dove è ricoverata, è in coma.

Subito dopo il ricovero della donna sono iniziate le prime analisi per cercare di comprendere da che tipo di meningite l’insegnante fosse stata colpita.

L’Asl della città di Terni vista la professione della donna che ogni mattina la porta a stretto contatto con un gran numero di bambini ha predisposto la profilassi per oltre 120 abitanti della città Umbra, 80 dei quali sono bambini.

La profilassi riguarda tutte le persone che negli ultimi giorni prima del ricovero dell’insegnante sono entrate in contatto con lei.

La donna è ricoverata in gravissime condizioni da venerdì scorso e si teme per la sua vita.

I medici, secondo i risultati delle prime prove, sembrano escludere che la donna possa essere colpita da meningite da meningococco.

L’Asl di Terni ha predisposto la profilassi non solo per gli 80 bambini che frequentano l’istituto dove lavora l’insegnate, ma anche per i genitori degli alunni e per l’altro personale dell’istituto scolastico.

L’Asl di Terni ha anche precisato che il pericolo di contagio è remoto anche se la paura tra la popolazione della città umbra è tanta.

Sembra che l’insegnante sia stata colpita da una forma di meningite fulminante.

La possibilità di predisporre subito la profilassi per 120 abitanti di Terni è stata fornita dalla disponibilità della dirigente dell’ufficio scolastico della città umbra che ha messo a disposizione dell’Asl un dettagliato elenco delle persone che potevano essere entrate in contatto con la professoressa che ora è ricoverata presso il plesso ospedaliero di Santa Maria in prognosi riservata.

L’Asl, per la profilassi di 120 persone, ha avuto la collaborazione del comando dei vigili urbani di Terni e dei dipendenti del comune.

L’ultimo bollettino medico sulla situazione della maestra di Terni è il seguente: “Le condizioni della paziente restano estremamente critiche, la meningoencefalite è associata ad una pansinusite, una grave infezione di tutti i seni paranasali che risulterebbe essere l’origine della patologia”.

La dirigenza dell’ospedale Santa Maria ha anche fatto sapere che: “In attesa di ricevere l’esito finale degli esami colturali per conoscere con certezza l’eziologia batterica, dai primi esami eseguiti si può presumere che, sebbene di tipo batterico, la forma di meningoencefalite che ha colpito la donna sia causata da batteri diversi dal meningococco”.

Quest’anno in Toscana si è verificata una epidemia anomala di meningite che ha colpito 35 persone, 28 dei quali da meningococco di tipo B.

La Meningite da meningococco di tipo B è, secondo i medici, quella più pericolosa perchè molto aggressiva.

Solo in Toscana le persone morte per meningococco sono state in totale sette.

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