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Milano, il pensionato Sicignano candidato al comune con FI, sparò e uccise un ladro

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Milano-Sicignano-un-mese-fa-uccise-un-ladro-candidato-al-comune-da-FI

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Francesco Sicignano ha deciso di accettare la proposta di candidarsi alle prossime comunali di Milano nelle file di Forza Italia.

Una decisione probabilmente sofferta ma dettata dal fatto di voler difendere i diritti di tutti coloro che si sono trovati nella sua stessa situazione: essere indagati per aver ucciso un ladro penetrato nella propria abitazione, minacciando la vita dei propri cari.

Francesco Sicignano cercherà di essere eletto per poter portare avanti la sua battaglia, punire con tanti anni di carcere i ladri di appartamento.

 Una notizia che ha provocato non poche polemiche quella della decisione dei vertici di Forza Italia di candidare al consiglio comunale di Milano per le prossime elezioni Francesco Sicignano.

Francesco Sicignano è il pensionato di 65 anni indagato dalla procura di Milano per aver ucciso un ladro che la notte del 19 ottobre aveva cercato di entrare nel suo appartamento.

Il pensionato di 65 anni ha sempre sostenuto che ha sparato per legittima difesa.

La sparatoria avvenne a Vaprio D’Adda un piccolo paesino di 8 mila abitanti che fa parte della città metropolitana di Milano.

L’annuncio della candidatura di Francesco Sicignano al Comune di Milano è stato fatto durante una conferenza stampa a Palazzo Marino dove erano presenti tutti i massimi esponenti locali e regionali di Forza Italia.

Il pensionato, diventato tristemente famoso per la vicenda di Vaprio D’Adda, ha detto di avere molte cose in comune con Silvio Berlusconi e che da tempo pensava ad una discesa in campo in politica.

Francesco Sicignano ha detto questo stato di insicurezza dei cittadini è stato creato dalla politica.

Il pensionato di 65 anni ha anche parlato dell’altro caso simile al suo balzato agli onori della cronaca in questi giorni, quello di Rodolfo Corazzo un gioielliere che ha dovuto sparare ed uccidere un componente di una banda che era entrato nella sua abitazione per difendere se stesso e i suoi figli.

Francesco Sicignano ha commentato l’episodio affermando che: “Ha fatto benissimo a sparare, é suo diritto, come lo era per me”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Pietro Tatarella capogruppo di Forza Italia al comune di Milano e Fabio Altitonante coordinato della città di Milano degli azzurri.

Il coordinatore cittadino di Milano di Forza Italia ha così annunciato la presenza nelle prossime liste comunali del capoluogo lombardo di Francesco Sicignano: “Quando Francesco si difende, non sta difendendo solo se stesso, sta difendendo dei valori. Noi questi valori li condividiamo e siamo felici di presentarlo nella nostra squadra per il 2016”.

Francesco Sicignano, durante la presentazione della sua candidatura, ha raccontato la sua terribile vicenda quando nel cuore della notte tre ladri penetrarono nel suo appartamento.

Sicignano ha detto che la sua vita, da quel momento, è diventata un incubo.

Il pensionato ha dichiarato che ci vuole il “Diritto alla proprietà privata, certezza della pena per chi lo viola e necessità di cambiare le leggi che “non sono chiare. Chi viola il diritto alla proprietà deve farsi 10 anni. Chi entra in una casa in cui ci sono persone dentro deve avere 15 anni, 20 se lo fa di notte, 25 se lo fa con altri complici”.

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