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Dislessia ecco lo screening telematico italiano per la diagnosi precoce

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Una delle malattie più comuni tra i bambini e la dislessia che secondo alcuni recenti dati colpisce solo in Italia il 10% dei piccoli di età fino a tre anni.

La dislessia è un disturbo neurologico che non consente di poter leggere o scrivere correttamente e se diagnosticato precocemente può essere anche guarito. Sono molti gli studi che sono stati svolti sulla dislessia e  si è giunti alla conclusione che si può combattere efficacemente subito dopo la sua scoperta.

La dislessia è una malattia che colpisce tantissimi bambini in Italia e che provoca non pochi problemi anche a tanti adulti. Il ministero della salute con l’aiuto anche di associazioni private e di centri studi di primissimo livello di creare uno screening telematico personalizzato che consente di diagnosticare la dislessia quando si sta per formare.

La diagnosi precoce di tutte le malattie rende molto più semplice anche la cura della stessa patologia. Lo screening telematico avrà inizio a settembre 2016 e sarà gratuito.

Un nuovo importante progetto è nato per aiutate tutti coloro che sono colpiti da una particolare malattia, la dislessia. Solo in Italia sono più di due milioni le persone che ne soffrono. Sono bambini, adolescenti e adulti che soffrono di dislessia. Per cercare di combattere questa patologia così diffusa è stato creato uno sceeming telematico che permette di diagnosticare precocemente una malattia che crea non pochi disagi.




Lo screening telematico che è stato denominato “snartapp”, è totalmente gratuito ed è stato realizzato grazie alla Fondazione Telecom Italia, i ricercatori di due minsteri importanti come quello della salute e dell’istruzione e gli studiosi del plesso ospedaliero Bambin Gesù di Roma e dell’Istituto Superiore della Sanità.

I ricercatori che hanno realizzato lo screening telematico hanno reso noto che la dislessia colpisce più di 350 mila ragazzi che frequentano le scuole per un totale del 4,5% di tutti gli studenti. La titolare del ministero della salute Beatrice Lorenzin ha così spiegato lo screening telematico creato dai ricercatori italiani: “L’idea è quella di fornire attraverso strumenti tecnologici, delle risposte specifiche sulla dislessia. Ovviamente sarà a disposizione di famiglie, docenti, studenti, pediatri, attraverso un unico portale. Il fatto che ci sia una grande attenzione nei confronti della cura di questo grave problema è molto importante”.

Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia ha detto che lo screening telematico personalizzato per diagnosticare la dislessia entrerà in funzione a partire dal prossimo settembre. Lo scopo del screening telematico è quello di “portare nel 30% delle scuole le migliori pratiche per l’inclusione scolastica degli studenti affetti da disturbi specifici di apprendimento”.

Il progetto dello screening telematico coinvolgerà un numero elevatissimo di scuole, più del 30% degli istituti scolatici e ha come scopo avere un archivio unico dei dati sulle tante diagnosi degli studenti che parteciperanno al programma. Lo screening telematico sarà personalizzato secondo l’età del paziente ed inoltre dopo la diagnosi della patologia cercherà in modo personalizzato di curare la dislessia.

I pazienti che saranno in seguito dirottati in centri specializzati saranno solo quelli che hanno evidenti problemi nella lettura. Con l’istituzione dello screening telematico gratis il ministero della salute intende diminuire di quasi il 25% i tempi di attesa per ricevere le cure idonee.

Il progetto comprende anche una maggiore formazione per i professori che sono a stretto contatto con gli alunni che soffrono di questa particolare patologia. La dislessia colpisce dal 10 al 12% i bambini che hanno un’età tra i due e i tre anni.