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Riforma pensioni Renzi 2014: ultime novità proposte Poletti e Madia, pensione anticipata statali, donne, precoci e Quota 96

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Nulla di fatto nella riunione tenutasi due giorni fa tra il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, i componenti della commissione lavoro di Camera e Senato ed i tecnici dell’Inps.

Il Ministro del Welfare ha reso noto che l’incontro del 7 maggio è stato uno dei tanti che si svolgeranno a breve allo scopo di trovare una soluzione condivisa e definitiva su esodati e Quota 96.

Ieri Matteo Renzi durante il suo intervento alla nuova trasmissione “announo” sulla emittente televisiva La7 ha dichiarato che l’unica via per rimettere in moto la staffetta generazionale sia nel pubblico che nel privato è di pensare ad un massiccio prepensionamento.


L’idea sia del Ministro della Pubblica Amministrazione, Annamaria Madia, che del lavoro, Giuliano Poletti, è quella di proporre il prepensionamento, la Madia nel pubblico e Poletti nel privato,  in modo che i lavoratori e le lavoratrici che hanno già raggiunto il massimo dei contributi o manca poco per farlo, ma non hanno ancora il requisito anagrafico  possano accedere al prepensionamento che sarà uno scivolo verso la pensione vera e propria.

La pensione anticipata dovrà essere finanziata dal 50% dall’Inps e per gli statali l’altro 50% dallo Stato, mentre per i dipendenti del settore privato interverrà sempre lo Stato per la metà mentre l’altra metà sarà a cura dell’imprese.

Con il prepensionamento che dovrà essere introdotto o con disegno legge, quindi con tempi lunghi, o, ipotesi molto più accreditata, con il decreto legge, in tempi brevissimi, si potrebbe eliminare una volta per tutti i problemi e disagi creati dalla riforma Fornero alle categorie degli esodati, che sono senza lavoro e senza pensione da più di due anni, i Quota 96 del comparto scuola e i lavoratori precoci.