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Riforma pensioni Poletti 2014: ultime notizie proposta pensione anticipata lavoratori precoci e Quota 96

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Il Ministro Poletti è costantemente a lavoro per cercare di trovare una soluzione per la categoria degli esodati e dei quota 96.

Dopo il tavolo tecnico tenutosi lo scorso 7 maggio con la presenza del ministro del welfare, dei parlamentari componenti delle commissioni Camera e Senato e dei massimi dirigenti Inps si attende una nuova riunione per cercare di trovare una sintesi fra le parti e di comune accordo adottare una proposta che trovi una risoluzione definitiva alle categorie degli esodati e dei lavoratori e lavoratrici appartenenti alla categoria dei  Quota 96.

L’idea attualmente più accreditata per le categorie più svantaggiate dalla riforma Fornero  è quella della pensione anticipata prima ipotizzata dall’ex ministro del lavoro Saccomanni ora sponsorizzata dall’attuale titolare del dicastero del welfare Giuliano Poletti.


Il prepensionamento o pensione anticipata consentirebbe a chi ha raggiunto già il massimo dei contributi ma non ha compiuto il sessantaseiesimo anno di età, requisito anagrafico richiesto dalla riforma Fornero, di poter ricevere un assegno mensile di pari importo alla pensione maturata fino al raggiungimento dei limiti di età previsti dalla nuove regole pensionistiche.

L’idea di Poletti è che chi ha usufruito delle pensione anticipata, che non sarà obbligatoria ma facoltativa, dovrà restituire, quando effettivamente in prensione, la somma percepita negli anni o mesi di prepensionamento un tot minimo al mese detratto alla fonte dall’istituto previdenziale.

Il prepensionamento sarebbe favorevolmente accolto da tutte le categorie svantaggiate dalla entrata in vigore della riforma Fornero come gli esodati, le donne lavoratrici, i lavoratori precoci e i quota 96 del comparto scuola.