Ultimi sondaggi politici elettorali Emilia Romagna in vantaggio il centrodestra del 2%, Fratelli d’Italia e Lega crescono, sempre più giù M5S

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From left, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni and Matteo Salvini address a rally in Rome, Saturday, Oct. 19, 2019. Thousands of protesters are gathering in Rome for a so-called "Italian Pride" rally, which brings together the right-wing League of Salvini, the far-right Brothers of Italy of Giorgia Meloni and former premier Silvio Berlusconi's Forza Italia. (AP Photo/Andrew Medichini)

Uno scenario che se venisse confermato il prossimo 26 gennaio potrebbe provare non pochi mal di pancia al governo Conte.

Il Pd ieri con Zingaretti e tutti i ministri del governo dei democratici e la Lega con Salvini e tutti i governatori delle varie regioni del carroccio hanno inaugurato la campagna elettorale che durerà due mesi ma che vedrà confrontarsi aspramente il Pd e il centrodestra.

Stefano Bonaccini è stato indubbiamente un buon governatore durante tutto il suo mandato ma forse nelle prossime elezioni non potrà bastare.

Al momento il centrodestra è in vantaggio rispetto al centrosinistra di 2% percentuali. Il centrodestra vede la Lega valutata su una forbice di un minimo 32% a un massimo 36%, Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia ha un valore che si aggira dal 7 al 9% delle intenzioni di voto, Forza Italia dal 4 al 6%.

Sommando le medie dei percentuali di voto il centrodestra dovrebbe attestarsi intorno al 46% vicino alla maggioranza assoluta.

Molto vicino però è il centrosinistra che secondo le medie dei partiti che compongo la coalizione si attesterebbe intorno al 44% delle intenzioni di voto.

Il Pd è valutato in una forbice tra il 33 e 37% delle intenzioni di voto e potrebbe rimanere la prima forza in Emilia Romagna. I Verdi dovrebbero ottenere dall’1 al 3% delle intenzioni di voto, la Sinistra sarebbe intorno al 4%, la lista civica che appoggerebbe il presidente Bonaccini tra il 3 e il 5%.

Secondo gli ultimi sondaggi il centrosinistra si attesterebbe intorno al 44% a soli due punti di distacco dal centrodestra.

Il M5S, secondo le ultime dichiarazioni Di Maio non si alleerà con il centrosinistra, sarebbe tra il 6 el’8% delle intenzioni di voto.

Anche se fa sempre più strada l’ipotesi che i grillini non si presentino alla competizione.