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Calenda predice il futuro “Salvini perderà in Emilia-Romagna la candidata pensava che l’Emilia confinasse con il Trentino…”

Carlo Calenda ex ministro dell’economia e ideatore del movimento azione fa una previsione sulle prossime elezioni regionali che si svolgeranno in Emilia Romagna: “Salvini, a mio avviso, perderà in Emilia-Romagna, perché ha una candidata che non ha nessuna esperienza gestionale, che pensava che l’Emilia confinasse con il Trentino Alto Adige. Bonaccini, invece, è un bravo amministratore e si dovrebbe valutare questo”.

Il leader di “Azione” è stato intervistato durante il programma “Lavori in corso”.

Calenda ha cercato di fare un’analisi approfondita sul voto in Emilia “Il fatto che Bonaccini vincerà vorrà dire che non ci sarà nessuna ripartenza dei progressisti, perché i progressisti chiamiamoli così – il Pd ecc…- oggi non dicono niente, non si capisce cosa vogliono. Banalmente si sono attaccati a Conte che definivano il male assoluto prima e adesso lo considerano, parole di Zingaretti, il punto di riferimento dei progressisti, ma non c’è una proposta conosciuta su cui riescono a tenere il punto”.

Poi Calenda giudica anche l’azione di governo di Giuseppe Conte: “Io non credo quasi a niente di quello che dice il premier Conte. Ritengo la coerenza il valore fondamentale di un uomo politico. C’è stato un crollo della credibilità della classe politica italiana. La causa del declino italiano è questa, il fatto che noi tolleriamo nei politici, per ragioni di tifoseria, dei comportamenti che non tollereremmo mai nella nostra vita privata. Nessuno nella sua vita privata sceglierebbe Di Maio per gestire una qualunque cosa, e poi lo scegliamo per gestire uno Stato”.