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Il ritorno di Massimo D’Alema: “La Lega non è fascista, ma Matteo Salvini certamente sì”.

Massimo D’Alema ritorna a parlare di politica per analizzare il voto in Emilia-Romagna e in Calabria. L’ex Presidente del Consiglio vuole chiarire il suo pensiero sulla Lega.

Secondo D’Alema la Lega non è fascista ad essere fascista è Matteo Salvini.

Ma D’Alema ha anche analizzato i problemi relativi alla sinistra che secondo lui deve prendere spunto dall’Emilia Romagna per fare un’unica coalizione con il M5S e con le sardine.

Il pensiero di Massimo D’Alema sembra essere identico a quello di Romano Prodi espresso solo qualche giorno fa.

Secondo D’Alema non può essere liquidato in un niente il M5S che anche se sia in Calabria che in Emilia ne è uscito molto ridimensionato è un partito che conserva sempre il suo fascino e sta pagando la mancanza di un vero leader.

Secondo l’ex Premier deve nascere “un’alleanza tra il centrosinistra e il M5s perché il Pd da solo contro tutti farebbe nascere solamente un bipolarismo zoppo”.

Per D’Alema, Zingaretti : “Non c’è alternativa, altrimenti si consegna il Paese a Salvini. La distinzione destra-sinistra sia più che mai vitale, anche come battaglia per un nuovo tipo di sviluppo ecosostenibile e per una società più umana”.