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Coronavirus, torna a respirare senza casco e dice “ desidero un ghiacciolo”, il dottore va al supermercato e glielo compra

Un uomo è finalmente tornato a respirare da solo dopo che gli hanno tolto il casco che lo ha supportato nelle fasi più difficili e, ad assisterlo in quel momento c’era il dottor Lucio Leggio, responsabile del reparto Covid di Susa che racconta così: «Quando durante la visita gli ho domandato se stesse bene e avesse bisogno di qualcosa, mi ha fatto avvicinare con un cenno  e senza esitazione, dopo un’odissea che l’ha portato ad un passo dalla morte, mi ha riferito il suo desiderio più grande. Un ghiacciolo all’arancia».

Appena il dottore ha terminato il suo turno si è precipitato al supermercato, l’ho ha acquistato e glielo ha portato.

Il dottore che aveva da affrontare ben 60 km per tornare a casa ha preferito prima esaudire il desiderio del suo paziente.

Oltre al gelato ha anche acquistato cornetti per tutti gli altri pazienti ma anche per tutto  il personale in servizio.

Il dottore ha commentato così il suo gesto: «Era il minimo che potessi fare il coronavirus ci ha insegnato l’importanza dei gesti più semplici. E di fronte alla morte, anche mangiare un gelato assume tutto un altro significato».