Italia

Morto Andrea Rinaldi calciatore di soli 19 anni dell’Atalanta, aveva avuto un improvviso malore durante un allenamento

Il centrocampista dell’Atalanta Andrea Rinaldi in prestito al Legnano di soli 19 anni è morto. Il ragazzo è stato colpito da un aneurisma cerebrale mentre era a casa ad allenarsi.

Soccorso dai genitori le condizioni ai suoi soccorritori erano apparse gravissime. Inutile lo sforzo dei medici di Varese.

Il ragazzo era stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Varese.

A dare la notizia della sua prematura morte il procuratore Marco Montesarchio: È una notizia che non vorresti mai dover dare o ricevere anche per chi, come me, ti conosceva solo da un anno. Fu tuo padre ad organizzare l’incontro, ma bastò poco ad entrambi per capire subito che condividevamo gli stessi principi per poter iniziare a lavorare insieme. Sono stato davvero fortunato ad averti conosciuto e sono contento che le nostre strade si siano incrociate anche se per così poco tempo…

Spero d’averti potuto lasciare qualcosa di positivo come tu sicuramente hai fatto con me. Sei stato sempre corretto e leale con tutti, era il tuo modo di essere dentro e fuori dal campo di calcio. Quel rettangolo verde che era la tua vita! Avrei voluto poter gioire con te per un tuo ritorno tra i professionisti, te lo saresti meritato dopo una stagione esaltante a Legnano. Poi, avevamo ancora tantissimi traguardi da dover raggiungere, come quelli che iniziavamo a programmare per la prossima stagione. Ma, purtroppo, il destino ha voluto che un malore ti portasse via in un attimo.

La tua vita è stata breve ma vissuta intensamente perché eri un lottatore che davanti alle difficoltà non si arrendeva e lo hai sempre saputo dimostrare e hai sempre dato tutto! È stato un onore averti avuto tra i miei assistiti e mi piacerà ricordarti, così, con quel motto che ti rappresentava tanto e che avevi scritto anche sulla tua pagina facebook: “Se non lotti per ciò che desideri, non piangere per ciò che perdi”.