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Coronavirus, va in spiaggia e il proprietario del lido le misura la temperatura: 39,2, mandata a casa

Il giorno della festa della Repubblica una donna aveva deciso di andare al mare e si è presentata in un lido privato a Sperlonga.

All’ingresso il parcheggiatore, su direttiva del proprietario del lido che aveva deciso di adottare la misura della rilevazione della temperatura nonostante non sia obbligatorio, ha visto che la donna aveva 39.2 di temperatura e l’ha mandata a casa.

Questa vicenda è accaduta al lido Olimpo di Sperlonga.

Il proprietario del lido ha deciso far misurare la temperatura nel parcheggio ed è così che ha scoperto che la donna era febbricitante.

Il parcheggiatore che ha rilevato la temperatura ha dichiarato: “Aveva la temperatura altissima e ho pensato a un errore. Così gliel’ho misurata altre volte: risultato sempre uguale!”.

Francesco Corpolongo , titolare del lido ha detto: “Anche se non eravamo obbligati, abbiamo deciso di fare questa ulteriore spesa, 80 euro che però sono risultati ben investiti. Ci siamo allarmati perché, almeno il dispositivo che abbiamo acquistato noi, sembra molto attendibile e, anzi, sui dipendenti è solito rilevare temperature sempre piuttosto basse”.

E poi spiega come hanno deciso di procedere: “Il parcheggiatore ha subito fatto allontanare la signora. Ci siamo scusati e l’abbiamo invitata a tornare un’altra volta. Purtroppo in questo momento storico le precauzioni non sono mai abbastanza in particolare in giornate come il 2 giugno in cui sono arrivati turisti da tutta la regione”.

Tutti gli altri ospiti sono stati molto contenti dell’accortezza adottata dal lido.