Gossip & Spettacolo

Unomattina, Tiberio Timperi “Tendo a dimenticare gli screzi e sono felice che torni Ingrid Muccitelli”

 Ormai la ripresa della stagione televisiva autunnale è alle porte e tutti i programmi dell’anno scorso riconfermati per quest’anno stanno per ripartire. Tra questi c’è Uno mattina in famiglia che anche quest’anno sarò condotto dalla coppia lavorativa formata da Tiberio Timperi e Monica Sette. I due, durante l’estate se ne sono detti di tutti i colori ma riprenderanno a lavorare fianco a fianco e accanto a loro ci sarà anche Ingrid Muccitelli, una collega nei confronti della quale Tiberio Timperi ha sempre avuto parole bellissime.

I rapporti tra Tiberio Timperi e Monca Sette

Durante l’estate tra Tiberio Timperi e Monica Sette c’è stata un po’ di maretta e da lontano se ne sono detti di tutti i colori. Monica Sette ha detto che è grazie a lei se Timperi è tornato a lavorare in televisione dopo La vita in diretta perchè il direttore di rete non lo avrebbe voluto visti i bassi ascolti del programma mentre Timperi ha detto di non permettere alla Sette di chiamarlo e di non avere alcun rapporto di amicizia con lei.

Gli spettatori di Uno mattina che hanno seguito questa diatriba si sono chiesti come mai avrebbero potuto ritornare a lavorare fianco a fianco dopo ciò che si sono detti. Ma è stato confermato che entrambi torneranno a condurre Uno mattina e accanto a loro ci sarà Ingrid Muccitelli.

Tiberio Timperi rivela che lui non ricorda gli screzi ed è felice del ritorno della Muccitelli

Unomattina in famiglia a breve ripartirà sempre su Rai1 e Tiberio Timperi, in occasione di un’intervista rilasciata al settimanale Nuovo Tv, ha parlato del ritorno di Ingrid Muccitelli e ha dichiarato: “Ci siamo già sentiti: sono felice del suo ritorno. Quest’anno saremo un tridente. Monica, che è una giornalista economica; Ingrid, che in passato si è occupata di cronaca e politica, e io, che vengo dal Tg”.

Invece, a proposito degli screzi con alcuni colleghi ha detto: “Tendo a dimenticare … Io non ho memoria di screzi e, in caso di attrito, tendo a dimenticare, perché penso di essere un privilegiato: faccio il lavoro che mi piace”.

E poi, a proposito della gavetta che tutti dovrebbero fare secondo lui ha detto: “La gavetta serve, io ho cominciato a 14 anni con le radio private”.

Ora non c’è che da attendere l’inizio del programma per capire come saranno i rapporti tra i tre conduttori.