La vita in diretta, Ivan Zazzaroni si indigna e Alberto Matano diretto: “Io così non mi comporto”

Ieri, mercoledì 14 giugno, è andata in onda un’altra puntata de La vita in diretta durante la quale si è parlato, ancora, della morte di Silvio Berlusconi.

Tra i vari ospiti, c’era anche uno dei giurati di Ballando con le stelle nonchè giornalista sportivo, Ivan Zazzaroni che ha preso una posizione forte contro la pubblicazione di una foto di Berlusconi poco prima che morisse. Vediamo cosa ha detto e quale è stata anche la reazione del conduttore, il giornalista calabrese, Alberto Matano.

Ivan Zazzaroni fuor di sé: “Lui non avrebbe mai permesso”

Ieri, in puntata Ivan Zazzaroni ha voluto esternare tutto il suo disappunto per una foto che sta circolando in questi giorni sul web che ritrae Silvio Berlusconi accanto ad un bambino.

La foto in questione mostra un Silvio Berlusconi affaticato pochi giorni prima che morisse e, dunque, visibilmente molto sofferente con una espressione del viso che quasi non era già più la sua.

Ivan Zazzaroni, per questo, ha commentato così la decisione di rendere pubblica una foto simile che, per lui, è solo una grande mancanza di rispetto nei confronti del leader di Forza Italia: “Lui non avrebbe mai permesso, visto come era attento anche alla sua immagine, che quella foto orribile che circola insieme al bambino venisse resa pubblica.”

La foto è stata scattata all’interno ospedale San Raffaele.

Alberto Matano chiarisce quale è la sua posizione in merito

Alberto Matano, che è stato daccordo con Ivan Zazzaroni, ha precisato: “Non faremo mai vedere quella foto”.

E poi Matano, dopo che ha mandato in onda alcune scene del funerale che si è tenuto ieri mattina, ha concluso così: “Questa è la conclusione di una giornata di lutto e l’addio a Silvio Berlusconi. Un uomo che ci è sempre apparso come forse eterno nel senso che in tutti questi anni lui ce l’aveva sempre fatta. Oggi siamo qui a riconoscere in qualche maniera il cambiamento che ha portato nella società e nel Paese.”

E ancora: “Poi la storia valuterà le luci e le ombre e il corso della vita di tutti noi.”

Ivan Zazzaroni ha, invece, dichiarato: “Il sentimento di ostilità l’aveva previsto e sofferto. Lui soffriva moltissimo il dissenso”.