Sondaggi 2025, FdI sale ancora, boom di Forza Italia, male PD e M5S, stabile la Lega
Il centrodestra consolida la sua forza. Male Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Cresce la fiducia nel governo Meloni, che resta la leader più apprezzata.
Centrodestra in crescita: Fdi e Forza Italia trainano la coalizione
Fratelli d’Italia conferma la sua posizione di forza e si attesta al 30,1%, con una crescita dello 0,4% nell’ultima settimana. Un risultato che rafforza ulteriormente la leadership del partito di Giorgia Meloni, sempre al vertice delle preferenze tra i leader politici italiani.
Ma la vera sorpresa del sondaggio Dire-Tecné è Forza Italia, che guadagna mezzo punto, raggiungendo l’11,1%. Un risultato che premia le ultime mosse del partito guidato da Antonio Tajani, in particolare l’apertura sullo ius culturae, proposta che ha però causato frizioni interne alla maggioranza. Se da una parte Tajani insiste sulla riforma della cittadinanza, dall’altra Lega e Fratelli d’Italia frenano, riaffermando una linea più restrittiva.
La Lega, nonostante lo scontro interno, registra un lieve incremento dello 0,1%, portandosi all’8,5%. Il partito di Matteo Salvini ha rilanciato la battaglia contro il velo islamico nelle scuole, tema che continua a essere usato come bandiera identitaria, ma che non sembra incidere significativamente sull’elettorato.
Opposizioni in difficoltà: Pd e M5S perdono terreno
Sul fronte opposto, calano Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. I dem di Elly Schlein perdono lo 0,2% e scendono al 21,6%, mentre i grillini di Giuseppe Conte arretrano dello 0,3%, fermandosi al 12%. Leggera flessione anche per Alleanza Verdi e Sinistra, che si attesta al 6,1% (-0,1%).
Tra i partiti minori, Azione guadagna uno 0,1%, toccando il 3,4%. Male Italia Viva e +Europa, in calo rispettivamente al 2% e all’1,6%, confermando le difficoltà di queste forze politiche a ritagliarsi uno spazio nell’attuale scenario.
Fiducia nel governo in aumento, Meloni resta leader incontrastata
Cresce la fiducia nell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, che guadagna lo 0,9% su base mensile, attestandosi al 43%. Tuttavia, la maggioranza degli italiani, pari al 50,1%, continua a non riporre fiducia nel governo, mentre gli indecisi rappresentano il 6,9%.
Nella classifica di gradimento dei leader, Meloni resta in testa con il 46,1%, seguita da un Antonio Tajani in ascesa al 39,5% (+0,4%). Terza posizione per Giuseppe Conte, che cresce leggermente al 30,7%. Stabili Elly Schlein (29,7%) e Matteo Salvini (26,9%). Seguono Carlo Calenda al 19,7%, Angelo Bonelli al 16,1%, Nicola Fratoianni al 15,8%, Riccardo Magi in calo al 15,6% e Matteo Renzi, fanalino di coda, al 13,4%.