Caso Ricci, Forza Italia: “La sinistra si fa vidimare i candidati da Conte”
Il caso Ricci infiamma il centrosinistra e riaccende le accuse di giustizialismo a M5s.
Il dibattito sulla candidatura di Matteo Ricci, confermata solo dopo il via libera di Giuseppe Conte, accende lo scontro politico nel centrosinistra. A L’aria che tira su La7, il giornalista Francesco Magnani provoca:
«Avete bisogno di consulenti per la moralità e la legalità? I 5 Stelle si possono proporre anche sull’altro fronte…».
In studio, il leader dei Giovani di Forza Italia, Simone Leoni, non risparmia critiche:
«Oggi, oltre al primo, secondo e terzo grado di giudizio, c’è il nuovo grado: il tribunale del Movimento 5 Stelle».
Leoni punta il dito contro la dipendenza del Pd dagli alleati grillini:
«Da eredi di una grande tradizione, i dem si ritrovano a farsi vidimare i candidati da Conte. È la prova che la sinistra è ostaggio delle folli idee giustizialiste del M5s».
Secondo l’esponente azzurro, i pentastellati usano due pesi e due misure:
«Sui candidati avversari agitano le manette, sui loro chiudono un occhio. In uno Stato di diritto chi è colpevole o innocente lo decidono i tribunali, non il Movimento 5 Stelle».
Più analitico l’ex direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, che vede in Conte il “grande protagonista” del centrosinistra:
«Usa i temi della giustizia per affermarsi come leader, trasformando il Pd in un’appendice della sua sfida politica».