Tragedia nel Po: omicidio-suicidio per la coppia ritrovata morta nell’auto sommersa, lui ha tentato di salvarsi

Tragedia nel Po: ipotesi di femminicidio-suicidio per la coppia ritrovata nell’auto sommersa

La scoperta e le prime indagini

Quella che inizialmente sembrava essere un incidente stradale si è trasformata in una tragica ipotesi di femminicidio-suicidio. Nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 luglio, un’auto è stata trovata nelle acque del Po a Casalmaggiore, in provincia di Cremona. A bordo c’erano Stefano Del Re, 53 anni, e la sua ex moglie Lorena Vezzosi, 51 anni. Entrambi sono stati trovati morti all’interno della vettura. La scoperta è avvenuta intorno alle 7 del mattino, quando i vigili del fuoco hanno recuperato l’auto, una Nissan intestata a Del Re, senza targhe. Inizialmente, si è pensato a un incidente, ma ulteriori testimonianze e anomalie hanno fatto emergere la possibilità di un femminicidio.

La Ricostruzione dei Fatti

Secondo le prime ricostruzioni, Del Re e Vezzosi, residenti a Santarcangelo di Romagna, erano usciti a cena la sera prima della tragedia. Le telecamere della società canottieri hanno ripreso l’auto della coppia alle 2:56, procedendo a velocità sostenuta e finendo nel Po senza tentativi di frenata, come se il conducente avesse intenzionalmente guidato verso l’acqua. Mentre Del Re ha cercato di aggrapparsi a una delle barche ormeggiate, Vezzosi è rimasta immobile sul sedile passeggeri, suggerendo che potesse essere già morta o incosciente al momento dell’incidente.

L’ipotesi di Femminicidio-Suicidio

Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Cremona e gestite dai carabinieri cremonesi in collaborazione con i colleghi romagnoli, sono ora orientate verso l’ipotesi di omicidio-suicidio. Decisivi saranno i risultati dell’autopsia, prevista per lunedì, che dovrà chiarire se Vezzosi sia stata uccisa prima di finire nel fiume. Fino ad ora, l’ispezione cadaverica non ha rivelato segni di violenza significativi, eccetto un trauma alla gamba destra compatibile con l’impatto.

Il contesto familiare e le reazioni della comunità

Il nucleo familiare di Del Re e Vezzosi risiedeva a Santarcangelo di Romagna dal 2018 e non era noto ai servizi sociali. L’amministrazione comunale ha espresso profondo dolore e cordoglio per la tragedia, offrendo supporto ai familiari, in particolare ai figli della coppia. “Una tragedia che colpisce l’intera comunità anche alla luce delle ipotesi attualmente al vaglio delle autorità preposte alle indagini,” ha dichiarato l’amministrazione, sottolineando la gravità della situazione.